UNA VISIONE POLITICA

OVVIAMENTE LA MIA È UNA VISIONE POLITICA! Finché il Vaticano non tornerà a scomunicare la Massoneria, i Farisei e il Fondo Monetario Internazionale, io sono dalla parte del Governo Cinese e dalla parte della Chiesa Patriottica!  ... ma questo non vuol dire che io sono il nazista che toglie la voce sul mio blog al L’articolo del card. John Tong, pubblicato oggi,
http://legaisisaraba.blogspot.com/2016/08/card-john-tong.html
che se un Prete, o un uomo di religione, lui non vede il il SIGNORAGGIO BANCARIO, poi, lui è un prete rabbino, imam, che, lui non serve a nulla; lui è un sale senza sapore che deve essere calpestato dagli uomini, come si calpesta la polvere della terra! perché se non vede il signoraggio bancario è come se non vede Satana! .. e se gli uomini della religione non vedono il signoraggio bancario, poi, non potranno mai entrare nel Regno di Dio

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Padre Hamel ha ordinato: “Vattene, Satana!” mentre i suoi assassini sharia islamici lo assalivano. it.aleteia.org Quella che segue è una rapida traduzione dell’omelia pronunciata dall’arcivescovo di Rouen, Dominique Lebrun, durante la Messa funebre di padre Jacques Hamel, assassinato mentre celebrava la Messa…


quando un ISLAM si dice umanistico .. quindi gli Hadith satanici, stanno al Corano, come il Talmud satanico sta alla Torà ] OVVIAMENTE ISLAMICI E SALAFITI NON SARANNO MAI DACCORDO E DEVONO ESSERE UCCISI TUTTI! [ 05/08/2016, Medio oriente: la crisi è culturale, parola di Coranista. Abdullah Islambouli. La crisi del Medio oriente nasce dal fatto che si è mescolato il Corano con gli hadith (i detti di Maometto). L’autore, un giovane musulmano siriano “né sunnita, né sciita”, segue il movimento dei Coranisti, che rigetta le Hadith (i detti del profeta), pieni di violenza e legati non strettamente al messaggio religioso del Corano. Tutti i coranisti sono esuli all’estero perché la società sunnita li reputa “miscredenti”. Un islam variegato che si apre all’ecumenismo: Non ci può essere costrizione nella religione. Berlino (AsiaNews) – Da tempo si dibatte sul rapporto fra islam e violenza. Nei giorni scorsi questo tema è ancora stato posto alla ribalta dopo l’uccisione per sgozzamento del p. Jacques Hamel vicino a Rouen, in Francia, oltre che per gli altri attentati rivendicati dall’Isis (lo Stato islamico, SI). Il dibattito sembra polarizzarsi fra le posizioni: quella che possiamo chiamare “buonista”, secondo cui nella religione islamica non c’è violenza e questa è solo il frutto di menti malate; quella secondo cui tutto l’islam è da rigettare perché violento. Quest’ultima posizione sembra dare man forte proprio a quella dei jihadisti, che hanno lanciato da tempo una guerra santa contro tutto e tutti. Eppure l’islam non è così omogeneo come può apparire, né la violenza è così giustificata come i jihadisti e i massimalisti occidentali suppongono. In questi giorni sono giunti ad AsiaNews vari messaggi e riflessioni da parte di personalità musulmane. Alcune le abbiamo già pubblicate. Oggi presentiamo quella di Abdullah Islambouli, un giovano siriano 27enne, rifugiato in Germania, dove studia linguistica. Egli appartiene a un gruppo che si definisce “Coranisti”, che cercano una riforma dell’islam e un distacco dalla violenza che per loro è contenuta negli hadith di Maometto. La maggior parte dei Coranisti – dei quali non si conosce il reale numero - vive all’estero, in esilio, perché essi sono considerati “miscredenti” dal mondo sunnita. A questo proposito, il giovane Istanbouli si definisce “musulmano, né sunnita, né sciita”. Ecco la sua riflessione. La nostra gente è di fronte a una grave crisi culturale, soprattutto in Medio oriente. La società soffre a causa del dominio di dittatori, maghi e operatori dei media. Questa società medio-orientale una volta maestra di cultura, di scienza e culla di civiltà, giace ora al suo livello più basso. Da parte mia io credo che non vi siano “le religioni”, ma una religione per tutti i popoli e che vi sono molti messaggi e tutti includono lo stesso contenuto, la cui base sono i 10 comandamenti. I problemi del Medio oriente non vengono dal Corano perché il Corano è giunto a noi come segno di misericordia per il popolo e per liberarlo dalla schiavitù. I problemi vengono dagli Hadith, dai discorsi di [attribuiti a] Maometto. Alcuni hanno reso gli Hadith una parte dell’islam e questo è il più grande disastro cuturale: molta gente ha mentito su [cosa ha detto] Maometto e hanno scritto suoi discorsi che in realtà Maometto non ha mai pronunciato, propri come dice un versetto del Corano: O Dio, il mio popolo ha abbandonato il Corano. Dio descrive il Corano come il messaggero e il messaggio. Il Corano è il messaggero che comprende un messaggio di misericordia per il popolo. Ma la maggioranza della gente [islamica] ha abbandonato il Corano e ha seguito i discorsi. Da questi discorsi sono emersi l’Isis, al Qaeda, Al-Azhar in Egitto, i maghi nel regno saudita. L’Isis non è nata dal Corano, ma dagli Hadith che, essi dicono, sono stati pronunciati da Maometto. Ma ciò non è vero perché Maometto non era contro il Corano e negli Hadith vi sono molte espressioni di brutalità e crudeltà. Certo, Maometto ha pronunciato molti discorsi (Hadith), ma non contro il Corano e se vi è un Hadith contro il Corano, dovremmo gettarlo via. Ad esempio, un Hadith dice: Uccidete un uomo che ha abbandonato l’islam o lapidate un uomo o una donna che ha commesso adulterio; o amputate la mano del ladro, ecc…
Queste sentenze sono contro il Corano, perché il Libro dice:
1. Non c’è costrizione nella religione;
2. La donna e l’uomo colpevoli di adulterio riceveranno 100 frustate ognuno;
3. L’uomo o la donna colpevoli di furto, saranno ricompensati col taglio della mano per i loro crimini.
Lasciate che vi spieghi questi versetti.
Il primo dice che non ci può essere costrizione nella religione: significa che ogni uomo è libero in ciò che crede e perciò non si ha diritto di uccidere perché lui o lei hanno cambiato il loro pensiero.
Il secondo versetto parla dell’adulterio. L’adulterio nel Corano è come la prostituzione, o la pornografia, non è – come la maggior parte della gente pensa – una questione di relazione sessuale fra un uomo e una donna. Il Corano si riferisce alla prostituzione, alla gente che lavora nelle strade per il sesso, a persone che danneggiano la società.
Il terzo versetto riguarda il taglio della mano del ladro. Nel Corano ci sono molti simboli legati a questa parola (“mano”). La parola “mano” non significa per forza l’organo del corpo umano; talvolta esso significa “potere”, come quando diciamo: Tu sei il mio braccio [mano] destro; significa tu sei la mia forza e il mio potere. Così, quando il Corano raccomanda di tagliare la mano, intende fermare la forza e il potere e non il taglio fisico dell’organo al ladro.
Il Corano ha molti simboli e dobbiamo riflettere, senza seguire la maggioranza solo perché la maggioranza dice così!
Dio salva il Corano dalle distorsioni, ma non salva gli Hadith. Gli Hadith non sono così santi come il Corano. E’ impressionante: se si cerca nel Corano questa parola, “la maggior parte”, saremo sorpresi di trovarlo legato a due espressioni:
“la maggior parte di loro non conosce”; “la maggior parte di loro non crede”. Un altro versetto del Corano dice: “La maggior parte di loro segue nient’altro che fantasie [dubbi, sospetti, illusioni]”.
Il terrorismo esiste solo nella cultura dei criminali. La religione che Dio ha inviato è stata stabilita nella pace. Un uomo che uccide un altro uomo è come se uccidesse tutta l’umanità. Noi possiamo essere in disaccordo sul nostro pensare, e questo è normale, ma non dovremmo combattere l’uno contro l’altro e forzare gli altri a credere quanto noi crediamo. La differenza [la molteplicità] è bella come i fiori di un giardino; dobbiamo comprenderci tutti sotto l’ombrello della pace.
Tutti i profeti sono fratelli e noi siamo fratelli e sorelle. Purtroppo, molte persone hanno mentito sui profeti…
Io ho molte idee a cui tu non crederai mai e naturalmente tu hai idee a cui io non crederò mai, ma dobbiamo vivere in pace e rispettarci gli uni gli altri e trattarci con misericordia.
L’amore non è sufficiente: io potrei anche non amarti, ma devo essere misericordioso con te.

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08/05/2016, quando un ISLAM si dice umanistico .. quindi gli Hadith satanici, stanno al Corano, come il Talmud satanico sta alla Torà ] OVVIAMENTE ISLAMICI E SALAFITI NON SARANNO MAI DACCORDO E DEVONO ESSERE UCCISI TUTTI! [ ISLAM - EUROPE ] Middle East: The crisis is cultural, the words of a Quranist. Abdullah Islambouli. The Middle East crisis stems from the fact that there is an intermingliong of the Koran and hadith (the sayings of Muhammad). The author, a young Syrian Muslim "neither Sunni nor Shiite," follows the Quaranism movement, rejecting the Hadith (the sayings of the Prophet), full of violence, and not closely related to the religious message of the Quaran. All Quaranists are exiles abroad because Sunni society considers them "unbelievers." A varied Islam open to ecumenism: There can be no compulsion in religion. Berlin (AsiaNews) - The relationship between Islam and violence has long been a source of heated debate. In recent days, this issue came once again to the fore after the murder of Fr. Jacques Hamel near Rouen, in France, as well as other attacks claimed by ISIS (the Islamic state, IS). The debate seems to be polarized between two positions: one that we might call "feel-good", that there is no violence in Islam, and this is just the product of sick minds; one that claims all Islam is to be rejected because violent. The latter position seems to fuel the jihadists in their holy war against all odds.
Yet Islam is not as homogeneous as it may appear, nor is this violence justified as the jihadists and Western maximalists suppose. In these past few weeks AsiaNews has received various messages and reflections by Muslim personalities. Some we have already published. Today we present that of Islambouli Abdullah, a 27 year old Syrian refugee in Germany, who is studying linguistics. He belongs to a group that calls itself "Quranism" seeking a reform of Islam and a departure from the violence that for them is contained in the hadith of Muhammad. Most Quranists - whose real number is unknown - live abroad in exile, because they are considered "unbelievers" by the Sunni world. In this regard, the young Istanbouli calls himself "a Muslim, neither Sunni nor Shiite." Here is his reflection.
Our people are faced with a serious cultural crisis, especially in the Middle East. Our society suffers because of dictators, magicians and media workers. This society, that was once a master of culture, science and the cradle of civilization, has now reached its lowest point.
For my part I believe that there are not "religions", but a religion for all people and that there are many messages, and all have the same content, the base of which are the 10 commandments.
The problems of the Middle East are not from the Quran because the Quran has come to us as a mercy for the people and to deliver them from bondage. The problems come from the Hadith, the sayings [attributed to] Muhammad. Some have made the Hadith a part of Islam, and this is the greatest cutural disaster: many people have lied about [what] Muhammad said and wrote speeches about things that Muhammad never said.
There is a verse in Quran says : Oh God my people abandoned the Quran.
God described the Quran as a messenger and message together.
Quran is a messenger that includes in his folds a message of mercy for all the people .
But the majority of people [Islamic] abandoned the Quran and followed the speeches. From this conversation emerged the Isis, al Qaeda, Al-Azhar in Egypt, the magicians in the Saudi kingdom. Isis is not born from the Quran, but from the Hadith that, they say, were made by Muhammad. But this is not true because Muhammad was not against the Quran and Hadith there are many expressions of brutality and cruelty.
Sure, Muhammad gives many speeches (Hadith), but not against the Quran and if there is a Hadith against the Quran, we should throw it away.
For example, a Hadith says: Kill a man who abandons Islam or stoned to death a man or woman who has committed adultery; or amputate the hand of the thief, etc … These judgments are against the Quran, because the book says:
1. There is no compulsion in religion;
2. The woman and the man guilty of adultery receive 100 lashes each;
3. The man or woman guilty of theft, will be rewarded with the cutting off of hands for their crimes.
Let me explain these verses.
The first says that there can be no compulsion in religion: it means that every man is free in what he believes and so has no right to kill because he or she have changed their thinking.
The second verse speaks of adultery. Adultery in the Quran is like prostitution, or pornography, it is not - as most people think - a matter of a sexual relationship between a man and a woman. The Quran refers to prostitution, the people who work in the streets for sex, to people who harm society.
The third verse covers the hand of the thief. In the Quran there are many symbols associated with this word ( "hand"). The word "hand" does not necessarily mean the organ of the human body; sometimes it means "power", as when we say: You are my right hand; It means you are my strength and my power. So when the Quran recommends to cut the hand, it means cut off the strength and power and not the physical organ of the thief.
The Quran has many symbols and we have to reflect, without following the majority only because the majority says so!
God saves the Quran from distortion, but does not save the Hadith. The Hadith are not as holy as the Quran. It is impressive: if you look in the Quran this word "most", we will be surprised to find it linked to two expressions:
"Most of them do not know"; "Most of them do not believe." Another verse from the Quran says: "Most of them follow nothing but fantasies [doubts, suspicions, illusions]". Terrorism exists only in criminal culture. Religion that God sent was established in peace. A man who kills another man is as if he has killed all mankind. We may disagree on our thinking, and this is normal, but we should not fight against each other and force others to believe what we believe. The difference [multiplicity] is as beautiful as the flowers of a garden; we all understand each other under the umbrella of peace. All the prophets are brothers and we are brothers and sisters. Unfortunately, many people have lied about the prophets … I have many ideas that you would not believe and of course you have ideas which I will never believe, but we have to live in peace and respect each other and treat each other with compassion.
Love is not enough: I may not even love you, but I must be merciful with you.

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伊斯兰 - 欧洲【更新版】08/05/2016, quando un ISLAM si dice umanistico .. quindi gli Hadith satanici, stanno al Corano, come il Talmud satanico sta alla Torà ] OVVIAMENTE ISLAMICI E SALAFITI NON SARANNO MAI DACCORDO E DEVONO ESSERE UCCISI TUTTI!
中东︰《古兰经》跟随者指暴力造成文化危机
Abdullah Islambouli. 中东危机源于混杂了《古兰经》和《穆罕默德言行录》。作者是一位年轻叙利亚穆斯林,不是逊尼派或什叶派,而是遵循古兰经主义运动,不接纳《言行录》,因为它充满暴力,与《古兰经》的讯息差距很远。所有古兰经学家都是流亡国外,因为逊尼派社会认为他们是"不信"的人。多样的伊斯兰教开放如普世教会主义︰宗教之中不用强迫。柏林 (亚洲新闻) - 伊斯兰教与暴力之间的关系,一直成为激烈辩论的来源。最近几天,这问题再次浮现,鉴于法国鲁昂的雅克·哈默尔神父(Jacques Hamel)被谋杀,以及伊斯兰国攻击其他地方。这些辩论似乎处于两极化︰一种我们称之为"感觉良好",伊斯兰教义没有暴力,只是病态思想的产品;另一种声称所有伊斯兰教义被拒绝,因为它暴力。后者的地位似乎点燃圣战分子的士气,克服所有不利。

然而,伊斯兰教义不是只有一模式,也非圣战分子藉以使用暴力行为,或者像西方以最高纲领主义所假定的方式。在过去几个星期,《亚洲新闻》收到各种消息和穆斯林重要人士的意见和反思。今天,《亚洲新闻》刊登阿卜杜拉(Islambouli Abdullah)的文章,这位27岁叙利亚难民,身处德国,他修读语言学。他属于一个称为"古兰经主义运动"(Quranism),致力寻求改革伊斯兰教,远离暴力,认为暴力根源来自穆罕默德的言行录。大多数古兰经学家已经流亡国外,他们的实际人数不得而知,因为他们被逊尼派称为"不信者"。因此,这位年轻的伊斯坦布里( Istanbouli) 自称"穆斯林,不是逊尼派或什叶派"。这是他的反省文章:
我们的人民面临着严重的文化危机,特别是在中东地区。我们的社会遭受独裁者、巫师、媒体工作者的蹂躏。这个社会,这曾经是文化、科学和文明的摇篮,现已却跌到最低点。 为我来说,我不认为世上有很多"宗教",而是一个为所有人的宗教,当中有许多讯息和它们具有相同的内容,建立在十诫的基础上。
中东地区的问题,不是从《古兰经》而起,因为《古兰经》是怜悯全世界的人,拯救他们脱离束缚。问题来自《圣训》,是默罕默德的言行录。
有人把《圣训》成为伊斯兰教义的一部分,这是最大的文化灾难︰许多人撒谎说是穆罕默德所说,写了演辞说了默罕默德从来没有说过的话。
在《古兰经》有一句说︰哦神,我的人民抛弃《古兰经》。神描述《古兰经》是一个使者和讯息。《古兰经》是使者,包括在他为所有人的仁慈讯息之中。
但大多数人以为伊斯兰教徒放弃《古兰经》而跟随那些言论。从这些言语,出现伊斯兰国、阿盖达组织、在埃及的爱资哈尔、在沙特王国的巫师。
伊斯兰国的理念不是来自《古兰经》,但来自《圣训》,据他们形容是来自穆罕默德。但这不是真实的,因为穆罕默德并不反对《古兰经》,但《圣训》有许多野蛮和残酷的语句。, 当然,默罕默德说了很多话(《圣训》),但它们不是针对《古兰经》,同时如果《圣训》有针对《古兰经》的地方,我们应该把它删掉。
例如,《圣训》说︰杀掉放弃伊斯兰教义的人;或用石头砸死犯奸淫的男人或女人;或把小偷截肢等。这些判断是相反《古兰经》,因为经上说︰1.没有强迫宗教; 2.女与男犯有通奸罪,每人鞭刑100下; 3.男或女人犯了盗窃罪,切断犯罪的双手。
让我解释这段经文:
第一段:宗教不可以强迫,意味着每个人都是自由相信,所以没有权杀掉改变想法的人。
第二段:通奸。在《古兰经》,通奸就像卖淫或色情,不是像大多数人以为它指男和女人之间的性行为。《古兰经》是指卖淫,在街道上的性交易,被视为危害社会的人。
第三段:小偷的手。在《古兰经》中有很多象征符号与"手"有关。"手"一词不一定指人体的器官;有时它包含"权力"的意思,正如︰你是我的右手;意思是你是我的力量、我的权力。所以当《古兰经》建议截手,这意味着切断力量和权力,而不是小偷的身体器官。
《古兰经》有许多象征符号要我们反省,而不会跟随大多数人的理解人云亦云!
神保存《古兰经》以免失真,但祂不保存《圣训》。《圣训》不是《古兰经》的神圣。它令人印象深刻︰如果你看《古兰经》的"最"字,你会惊喜地发现它连结到两个表达方式︰ "大部分人都不知道";"大部分人不相信"。从《古兰经》的另一段经文说:"大部分人没跟着什么,只不过是幻想[怀疑、猜疑、幻像] "。
恐怖主义只存在于刑法文化。宗教是神派来建立和平。一个人杀死另一个人,彷佛他杀害了全人类。我们也许不同意我们的思想,这是正常的,但我们不应互相攻击,强迫别人相信我们所信的。[多样性] 彼此的差异,就如园里的花盛开;我们都知道彼此都在和平伞子之下。
所有的先知都是兄弟,我们都是兄弟姊妹。不幸的是,很多人撒谎说了先知。
我有很多想法,你可能不相信,当然你有的想法,我也永远不会相信;但是我们可以生活在和平之中,相互尊重,以同情之心彼此对待。
爱不足够︰我甚至不爱你,但我必须仁慈对待你。
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Renzi vieta la benedizione di un’autostrada. Il Vescovo: “Non calpestare le radici cristiane del popolo!” it.aleteia.org
Il premier italiano Matteo Renzi ha esplicitamente vietato la celebrazione religiosa prevista per l’inaugurazione dell’autostrada Ss77 ‘Val di Chienti’ che collega Foligno a Civitanova. https://plus.google.com/communities/107111288723962006521

Aperte le Olimpiadi di Rio fra polemiche e miseria












Alla cerimonia di inizio, fischiato Michel Temer, presidente ad interim, per il suo ruolo nell’empeachement di Dilma Roussef. All’esterno manifestanti chiedevano “lavoro, sanità, educazione”. La prima volta della squadra dei rifugiati. Il doping e gli scandali di Russia, Cina e altri Paesi.












06/08/2016 - INDIA





Karnataka, il santuario di san Lorenzo elevato a basilica minore (Foto)




La cerimonia si è svolta il primo agosto, alla presenza di oltre 200 tra cardinali, vescovi e sacerdoti. Più di 15mila fedeli sono accorsi alla celebrazione. Presidente Conferenza episcopale: “Questo sarà un luogo di miracoli”. Ministro statale: “La basilica è per tutti, non solo per i cristiani”.









06/08/2016 - PAKISTAN





“Lo spirito della GMG non finisce”: il ritorno a casa dei giovani pakistani di Kamran Chaudhry



Il prossimo 2 settembre i partecipanti alla Giornata mondiale condivideranno la loro esperienza con i loro coetanei a Faisalabad. Haroon Tariq, 19 anni, racconta di come il viaggio gli abbia cambiato la vita: “L’incontro con i giovani da tutti il mondo è stato affascinante. Ci trattavamo da vecchi amici perché Gesù ci unisce”.








06/08/2016 - FILIPPINE – ARABIA SAUDITA





Manila in soccorso di 20mila lavoratori migranti che soffrono la fame in Arabia Saudita



Il governo vuole portare assistenza umanitaria, legale e trovare un modo per rimpatriarli. A causa del calo del prezzo del petrolio, i filippini non vengono pagati da mesi, costretti a fare l’elemosina e a frugare nella spazzatura per sopravvivere.








06/08/2016 - INDONESIA – SINGAPORE





La polizia indonesiana arresta sei persone: volevano colpire Singapore con un razzo di Mathias Hariyadi



I sospettati erano sull’isola di Batam, a pochi chilometri da Marina Bay, centro turistico della città-Stato. Secondo fonti indonesiane, gli uomini fanno parte di un gruppo jihadista legato agli attentatori di Jakarta.








05/08/2016 - RUSSIA





Karelia, Testimoni di Geova maltrattati per letteratura “estremista”



I fedeli di due comunità, Petrozavodsk e Kostomuksha sono stati assaliti, gettati a terra, picchiati. Secondo i fedeli il materiale pericoloso è stato “piantato” dalla polizia per far chiudere le comunità.







05/08/2016 - ISLAM - EUROPA





Medio oriente: la crisi è culturale, parola di Coranista di Abdullah Islambouli



La crisi del Medio oriente nasce dal fatto che si è mescolato il Corano con gli hadith (i detti di Maometto). L’autore, un giovane musulmano siriano “né sunnita, né sciita”, segue il movimento dei Coranisti, che rigetta le Hadith (i detti del profeta), pieni di violenza e legati non strettamente al messaggio religioso del Corano. Tutti i coranisti sono esuli all’estero perché la società sunnita li reputa “miscredenti”. Un islam variegato che si apre all’ecumenismo: Non ci può essere costrizione nella religione.







05/08/2016 - ISRAELE – PALESTINA





Israele accusa World Vision di aver regalato milioni di dollari ad Hamas



Mohammed Halabi, responsabile dei progetti del gruppo umanitario a Gaza, avrebbe inviato 7,2 milioni di dollari all’anno agli islamisti a partire dal 2010. L’uomo è stato arrestato a giugno al confine con Israele. Vertici di World Vision: “Per ora non ci sono prove per credere alle accuse”.








05/08/2016 - MYANMAR





Myanmar, il governo demolisce centinaia di templi buddisti e islamici “illegali”



La misura decisa per arginare i conflitti territoriali fra le religioni. Le autorità distruggono 173 monasteri a sud di Yangon. Ministro delle Religioni: “Tutti devono sapere che ogni credo ha bisogno dei permessi per costruire luoghi di culto”.








05/08/2016 - MALAYSIA





Kuala Lumpur, un cartone animato islamico per insegnare il rispetto della natura di Joseph Masilamany



La serie, intitolata “Quando siamo amici della natura” è stato sviluppata da Wwf Malaysia in cooperazione con il College-Università islamico (Iicu). Basata sui precetti del Corano, racconta la storia di quattro amici che scoprono i segreti dell’ambiente e come tutelarlo.








05/08/2016 - INDIA – YEMEN





Ministro degli Esteri indiano: P. Tom sta bene. Mons. Hinder: Cautela



I familiari del sacerdote salesiano rapito in Yemen hanno incontrato il ministro degli Esteri, che li ha rassicurati. Il governo di Delhi starebbe “facendo tutto il necessario per il rilascio”. Vicario d’Arabia: “Finora nessuno ha mai avuto contatti diretti con lui”.







05/08/2016 - CINA





Attivista cristiano condannato a tre anni per “sovversione”



Gou Hongguo era accusato di aver incontrato a Taiwan indipendentisti dello Xinjiang, del Tibet e della Mongolia interna. Ha anche partecipato a raduni con operai per dispute di lavoro. Condannato anche l’ex capo dello studio legale Fengrui, Zhou Shifeng.







05/08/2016 - INDONESIA





Jakarta, confermata la condanna per Abu Bakar Bashir: finanziava i jihadisti



Il leader islamico, 77 anni, ha perso il ricorso all’appello e rimarrà 15 anni in carcere. È un membro chiave del gruppo Jemaah Islamiah, responsabile degli attacchi di Bali del 2002. A gennaio centinaia di manifestanti avevano chiesto la sua liberazione.








05/08/2016 - BANGLADESH





Confermata l'accusa di strage per i due ideatori dell'attentato di Dhaka di Sumon Corraya



Hasnat Karim e Tahmid Hasib sono ora rinchiusi in carcere in regime di custodia preventiva. Sono accusati di aver diretto l’attacco al caffè nel quartiere diplomatico della capitale. Il primo è un ex docente di una delle università private più prestigiose di Dhaka; il secondo è fuggito dal Canada lo scorso anno.







04/08/2016 - VATICANO-ITALIA





Papa ad Assisi: Offrire la testimonianza della misericordia nel mondo di oggi è un compito a cui nessuno di noi può sottrarsi



In visita alla Porziuncola, per l’VIII centenario del “Perdono di Assisi”, papa Francesco spiega che il perdono va dato agli altri perché noi siamo stati perdonati. Dire “Me la pagherai!” non è cristiano. E fuori programma, si avvia verso un confessionale per offrire il sacramento della riconciliazione.







04/08/2016 - INDIA





Caritas India, aiuto e soccorso agli alluvionati in Bihar e Assam di Nirmala Carvalho



Più di 150 morti e oltre 2 milioni di sfollati. Le piogge monsoniche cadranno ancora a lungo. La Caritas ha attivato subito le operazioni di emergenza, ma strade e ponti sono inondati e non si riesce a raggiungere i villaggi più remoti.







04/08/2016 - PAKISTAN





Lahore, pasticciere musulmano crea armonia con i dolci dei cristiani di Kamran Chaudhry








04/08/2016 - FILIPPINE – ONU





Filippine, l’Onu condanna gli omicidi extragiudiziari



Dall’elezione di Rodrigo Duterte, 704 sospetti spacciatori sono stati uccisi senza essere portatI a giudizio. Yury Fedotov, direttore esecutivo dell’Ufficio delle Nazioni Unite sulla droga e i crimini (Unodc) punta il dito contro la pratica. Durante la campagna elettorale Duterte ha promesso la morte ad almeno 100mila spacciatori.








04/08/2016 - IRAQ





Louis Sako: A due anni dalla cacciata dei cristiani da Mosul e Ninive di Louis Raphael I Sako



In un messaggio diffuso oggi, il Patriarca caldeo ricorda la tragedia, mentre si diffondono le voci di una sconfitta di Daesh e un possibile ritorno delle famiglie alle loro case. Ricostruire la nazione irakena rifiutando la vendetta, l’uso della religione come un’arma contro gli altri; combattere il terrorismo fermando gli autori, ma anche i finanziatori e i predicatori della violenza. Un nuovo patto sociale per un Iraq della convivenza fra etnie e religioni.







04/08/2016 - INDIA





India, nuova tassazione unica per le merci: l’economia crescerà del 2%



La Camera alta del Parlamento ha approvato ieri la “Goods and Services Tax”. La normativa semplifica l’intricato sistema di imposte indiano, che varia da Stato a Stato. Con un’unica tassa su tutto il territorio verranno incoraggiati gli scambi all’interno e le esportazioni saranno più competitive.







04/08/2016 - ISRAELE – PALESTINA





Israele, “legge sulla gioventù”: accuse di terrorismo e carcere anche per i bambini di 12 anni



Il provvedimento segue i ripetuti attacchi al coltello compiuti negli ultimi mesi. Ministro della Giustizia: “La legge non ha misericordia dei minori che cercano la morte degli ebrei”. Critiche dei gruppi per i diritti umani: “Invece che imprigionare i bambini dovrebbero mandarli a scuola”.








04/08/2016 - CINA-VATICANO





Card. Zen: Le mie perplessità sul dialogo Cina-Santa Sede e le ricadute sulla Chiesa cinese di Card. Joseph Zen Ze-kiun



Il vescovo emerito di Hong Kong mette in luce le ambiguità che si trascinano nei dialoghi e nelle aspettative dei rapporti diplomatici fra Cina e Vaticano: l’appartenenza all’Associazione patriottica, che Benedetto XVI definiva “incompatibile” con la dottrina cattolica (e che Francesco ha confermato); i silenzi verso la persecuzione subita da fedeli e sacerdoti; le ambiguità sulle nomine dei vescovi. Una critica al ritorno in auge della Ostpolitik vaticana.







04/08/2016 - CINA-VATICANO





Card. Tong: La comunione della Chiesa in Cina con la Chiesa universale di Card. John Tong



Il card. John Tong, vescovo di Hong Kong, spiega con larghezza i motivi che spingono la Santa Sede a continuare a dialogare con Pechino: garantire maggiore libertà religiosa alle comunità cristiane; recuperare i vescovi non ufficiali e imprigionati; recuperare i vescovi illeciti. La Lettera di papa Benedetto XVI è “assolutamente valida”.







03/08/2016 - HONG KONG





Banche di Hong Kong, crollo del 60% nei primi sei mesi



La Hang Seng ha perso utili per 12 miliardi di dollari. Pesano i cattivi prestiti e la diminuzione degli introiti derivati da commissioni. Hsbc registra un calo del 14%, danneggiato anche dalla perdita di valore della sterlina dopo la Brexit.








03/08/2016 - NEPAL





Nepal, il leader dei maoisti Prachanda è il nuovo premier di Christopher Sharma



Il Parlamento lo ha votato stamattina. La sua vittoria era scontata, dato che egli era l’unico candidato in lizza. Ha promesso di risolvere la questione delle minoranze e dare ai tribali madhesi maggiore indipendenza.







03/08/2016 - CINA





Tianjin, condannati un avvocato e un attivista per i diritti umani di John Ai



Fanno parte dei circa 300 attivisti arrestati a partire dal luglio 2015. Hu Shigen, leader di una Chiesa protestante sotterranea, è stato condannato a sette anni e mezzo di carcere per “sovversione”. Per Zhai Yanmin tre anni di galera. Wang Yu, che il primo agosto ha “confessato” in TV, è stata rilasciata in libertà vigilata.








03/08/2016 - INDIA





Corte suprema: Maggiori risarcimenti alle vittime cristiane di Kandhamal di Nirmala Carvalho



Il tribunale supremo ha stabilito che il pagamento concesso in precedenza è inadeguato. Nel 2011 il governo locale di Kandhamal ha stanziato 273mila euro per la ricostruzione. Non è stata ancora stabilita l’entità del risarcimento. Attivista cattolico: “È importante che i giudici si siano interessati”.







03/08/2016 - VATICANO





Papa: A Cracovia la profezia per i giovani, l’Europa, il mondo e la sua “guerra a pezzi”



Alla ripresa delle udienze del mercoledì, papa Francesco ripensa al suo recente viaggio in Polonia. La fraternità dei giovani è “segno di speranza”. “Bandiere di nazioni in conflitto sventolano vicine”. La Polonia dice all’Europa che “non può esserci futuro per il continente senza i suoi valori fondanti”, fra cui vi è la misericordia, testimoniata da Giovanni Paolo II e s. Faustina Kowalska. L’abisso di male ad Auschwitz e il male di oggi “si assomigliano”. L’augurio al popolo brasiliano per le Olimpiadi di Rio de Janeiro. Domani il pontefice si recherà alla Porziuncola (Assisi).







03/08/2016 - VIETNAM





I pescatori di Nghi Thiet manifestano contro il nuovo porto: la polizia li picchia



Circa 700 lavoratori si sono scontrati con agenti in borghese che hanno bloccato le vie della città. Da due mesi è in costruzione la nuova struttura, che impedirà la pesca nelle vicinanze. Il governo ha indennizzato i pescatori con cifre insuffucienti.








03/08/2016 - MYANMAR





Myanmar, la svolta democratica aiuta il settore del turismo



Il Paese sta diventando la meta emergente del sud-est asiatico. Quest’anno registrato un aumento di un milione di visite rispetto al 2015. Le vittoria di Aung San Suu Kyi e la caduta delle sanzioni internazionali danno nuovo impulso al settore. L’obiettivo è arrivare a 7,5 milioni di turisti entro il 2019.








03/08/2016 - ISLAM-EUROPA





Cristiani e musulmani in preghiera. Il futuro dell’islam di fronte alla deriva jihadista di Paolo Nicelli*



La condivisione e la preghiera fra cristiani e musulmani è la via per sconfiggere la violenza e il nichilismo delle frange fondamentaliste. Gli integralisti sono musulmani? Essi compiono tutto ciò che non è islamico: uccidere vecchi, bambini, distruggere luoghi di culto. Eppure si fregiano di frasi del Corano e dell’aura di giustizieri, sfruttando una lettura letteralista del Corano. Per i musulmani è tempo di lanciare un’interpretazione teologica del libro sacro. Da Paolo Nicelli, missionario Pime docente ed esperto di islam.