Orissa ucciso un cristiano



die SAUDI ARABIA11 minuti fa
circa Orissa si parla di almeno 8000 innocenti barbaramente uccisi .. ] IN QUELLA CIRCOSTANZA GLI INDUISTI NON FURONO MENO SATANISTI DEGLI ISLAMICI! [ 25/08/2016, INDIA. Card. Gracias: Le vittime di Kandhamal possano essere innalzate sull’altare dei martiri, card. Oswald Gracias* L’arcivescovo di Mumbai ha mandato un messaggio per la Giornata delle vittime del prossimo 30 agosto. Quest’anno si commemorano le più feroci violenze contro i cristiani attuate dai radicali indù. “Possa il sangue versato dai cristiani portare molti frutti alla Chiesa in Orissa”. Mumbai (AsiaNews) – Le vittime dei pogrom contro i cristiani del 2008 a Kandhamal “possano essere presto innalzate sull’altare dei martiri”. È l’augurio che il card. Oswald Gracias, arcivescovo di Mumbai e presidente dei vescovi latini in India (Ccbi), condivide con AsiaNews a pochi giorni dalla prima Giornata in memoria delle vittime, che si svolgerà il prossimo 30 agosto. La Chiesa indiana continua a domandare che sia fatta piena giustizia e siano concessi risarcimenti adeguati per coloro che sono scampati alla più feroce persecuzione contro i cristiani mai avvenuta nel Paese. Ad oggi, la Corte suprema ha accolto la richiesta d’appello del defunto mons. Raphael Cheenath, arcivescovo emerito di Cuttack-Bhubaneswar, che con il suo infaticabile impegno è riuscito a far accordare maggiori risarcimenti per le proprietà danneggiate. Mons. John Barwa, l’attuale arcivescovo della diocesi in Orissa, continua la lotta del suo predecessore affinchè siano stanziati aiuti anche per le centinaia di chiese, conventi e luoghi di culto distrutti dalla furia dei radicali indù. Di seguito riportiamo il messaggio del cardinale (traduzione a cura di AsiaNews). La Chiesa in India è al fianco dei nostri fratelli e sorelle dell’Orissa con preghiere devote. Sono trascorsi otto anni dall’orribile attacco contro i nostri cristiani di Kandhamal e la Chiesa indiana soffre l’angoscia dolorosa di una violenza settaria pianificata a tavolino. Continuiamo a domandare giustizia per i sopravvissuti e le vittime. Durante il Congresso nazionale eucaristico che si è svolto lo scorso novembre nella nostra arcidiocesi di Mumbai, abbiamo condiviso la sofferenza di Kanak Rekha Nayak, che in lacrime ha raccontato l’assassinio del marito Parikhit Nayak, una delle vittime di Kandhamal. L’assemblea ha chiesto che [le vittime cristiane] siano presto dichiarate martiri. Possano presto essere innalzate sull’altare dei martiri.
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die SAUDI ARABIA31 minuti fa
Egidio Cavallini ] [ nessuna cancelleria occidentale ha protestato per l'invasione turca. nessuna cancelleria occidentale ha protestato per lo "scambio" avvenuto tra i terroristi e la Turchia (voi ci date la città e noi vi riempiamo di armi). nessun pacifista che protesta per le vittime civili causate dai turchi. nessuna richiesta da parte dell'Onu per un cessate il fuoco. nessuna protesta da parte delle cancellerie europee perchè "l'intervento non semplifica ma complica la situazione".............. no, tutte queste cose solo se sono russi. siamo governati da venduti e criminali.
Guido Elia · Scuola della Comunità Ebraica ] Comunista impenitente. Comunque l'occidente non ama affatto Erdogan, lo tollera non avendo sottomano il ricambio

Egidio Cavallini ] [ Guido Elia il comunismo non esiste più ma, a quanto pare, continuano ad esistere quelli che, quando non hanno proprio nulla da dire ma vogliono ugualmente dire qualche cosa, se lo inventano pur di dire qualsiasi cosa.

Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR ] [ Egidio Cavallini questo dibattito contro Guido Elia, questa volta, lo hai vinto tu! QUESTA è la verità, l'OCCIDENTE Massonico ed usurocratico non ha una base etica di riferimento perché sono i satanisti massoni le bestie di Satana e di Gezabele secon queen UK.. ed anche se, CON 10MB DI ADSL, con quasi 1 mega di upload, io devo aspettare 20 minuti per vedermi aprire la scheda dei commenti? MA, NE VALEVA LA PENA! ... Almeno 35 civili sono morti e altri 50 sono rimasti feriti oggi nel corso di raid aerei turchi e fuoco di artiglieria contro il villaggio di Jub al-Kousa, nella Siria settentrionale, in un'area controllata dalle milizie alleate alle Forze democratiche siriane (Sdf) appoggiate dai curdi. Lo riporta l'Osservatorio siriano per i diritti umani.
I raid seguono la notizia, ieri, della morte del primo soldato turco in Siria, a Jarablus, durante un attacco con razzi da parte di militanti curdi. L'Osservatorio riporta che l'attacco odierno aveva come obiettivo un'area a sud di Jarablus, un'ex roccaforte dell'Isis catturata dalle forze turche nel primo giorno dell'offensiva battezzata 'Scudo dell'Eufrate'. Jub al-Kousa si trova circa 15 chilometri a sud di Jarablus ed é sotto il controllo delle milizie appoggiate dalle forze curde. Nell'operazione sono morti anche un numero ancora imprecisato di miliziani.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2016/08/28/siria-20-civili-morti-in-raid-turchi_e5f3c01e-c2af-4da8-91ad-842ba40d9a06.html
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die SAUDI ARABIA42 minuti fa
You are dhimmi in sharia law ] [ il problema è quello che i sunniti, sono loro fanno una autobomba al giorno contro gli sciiti! ed anche, se, è sempre in un regime vessatorio e discriminatorio, come quello della shariah noi abbiamo visto, soprattutto, e meglio sopravvivere i cristiani soltanto con gli sciiti! ma, va da se che questo nazismo è incompatibile con la sopravvivenza di popoli umanistici e civilizzati! L'Iraq chiede all'Arabia Saudita di cambiare l'ambasciatore per dichiarazioni taglienti 28.08.2016. Il ministero degli Esteri dell'Iraq ha chiesto ufficialmente all'Arabia Saudita di sostituire l'ambasciatore a Baghdad Tamer al-Sabhan, le cui osservazioni hanno sollevato un polverone di critiche tra i politici iracheni. Più di una volta Al-Sabhan si è permesso di commentare l'influenza dell'Iran sul governo sciita in Iraq ed ha accusato le milizie sciite che supportano le forze armate del Paese nella lotta contro i terroristi del Daesh di fomentare l'odio contro i sunniti iracheni. "Il ministero degli Esteri iracheno ha chiesto ai suoi partner dell'Arabia Saudita di sostituire l'ambasciatore a Baghdad", — il canale Al Sumaria riporta le parole del portavoce del dicastero della diplomazia irachena. Il ministro degli Esteri iracheno Ibrahim al-Jaafari aveva precedentemente bollato le dichiarazioni dell'ambasciatore al-Sabhan come "un'ingerenza negli affari interni", ha ricordato il canale. http://it.sputniknews.com/politica/20160828/3311603/sunniti-sciiti-Iran-ISIS-terrorismo.html
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2016/08/28/libia-battaglia-finale-per-sirte_3bf349a7-2bec-4f95-98d6-edce8d9772d7.html
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die SAUDI ARABIA3 ore fa
FORSE ANCHE IL GIUDICE AVEVA APPUNTAMENTO SULL'ALTARE DI SATANA PER QUEL BAMBINO! ] È Tentativo di rapimento di minore: media e politici uniti nel populismo. 28.08.2016URL abbreviato Non è assolutamente concepibile in un Paese civile che un qualunque individuo che cerchi di rapire un minore possa essere serenamente rimesso in libertà dopo avere commesso il fatto, pur trattandosi “soltanto” di un tentativo. Paolo Gentiloni ha ribadito che al momento dare delle interpretazioni politiche sui moventi del rapimento è assolutamente prematuro e imprudente. © AFP 2016/ Atta Kenare Gentiloni: nessun riscatto per i rapiti in Libia Parrebbe un semplice principio di buonsenso, ma in Italia diventa opinabile persino ciò che dovrebbe essere ovvio. Ecco quindi che si è riusciti a rimettere in libertà l'uomo che ha tentato di rapire una bimba su una spiaggia del ragusano: l'indiano Ram Lubhaya, con permesso di soggiorno scaduto e precedenti di droga. L'opinione pubblica si è scagliata su Giulia Bisello, il pubblico ministero che non ne ha convalidato l'arresto: ora, poiché la legge italiana non prevede l'applicazione della misura cautelare nel caso di tentativo di rapimento, la giovane magistrata ha semplicemente attuato una norma, per quanto pessima, e ha evitato all'amministrazione pubblica un costo inutile. Ma nelle interviste mandate in onda sui telegiornali nazionali sono letteralmente volati gli insulti contro la decisione giudiziaria. A tutti coloro che si sono scagliati contro il pm dovrebbe essere chiaro che se anche la Bisello avesse dato la convalida, all'avvocato di Lubhay sarebbe bastato adire la decisione al gip e questo non avrebbe potuto far altro che scarcerare il rapitore. E il giochetto tra carte bollate e tempo perso dagli apparati di giustizia sarebbe costato qualche migliaio di euro ai contribuenti. Mattarella Sergio © Fotobank.ru/Getty Images/ Handout Migranti, Mattarella in Etiopia: Il populismo rimane minoritario In questa vicenda si palesano i veri creatori e fomentatori del populismo: certa stampa da un lato e alcuni politici dall'altro. E' triste vedere come i media italiani cerchino la vendita di copie piuttosto che la verità. Se l'importante è sbattere un mostro in prima pagina, viene spontaneo domandarsi quale sia il dovere deontologico di un giornalista: fomentare la piazza contro un magistrato che ha solo la colpa di aver applicato la legge oppure individuare chi ha reso possibile che un clandestino pregiudicato venga liberato dopo aver tentato di rapire un minore? Perchè non è venuto in mente a nessuno che per la Bisello sarebbe stato più semplice convalidare l'arresto e poi demandare a un altro giudice l'ingrato compito di rilasciare l'arrestato? Sarebbe stato tipico, peraltro, in una nazione dove scaricare le proprie responsabilità a terzi è uno sport di tradizione intramontabile. Perciò, se la magistrata avesse preferito passare ad altri la patata bollente, avrebbe contribuito a peggiorare i conti pubblici, ma nessuno lo avrebbe raccontato a quei cittadini che hanno istintivamente sbraitato contro di lei. Ed ecco che emergono i secondi erogatori di populismo a buon mercato: i politici. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha avviato gli accertamenti verso un pubblico ministero che ha fatto soltanto il suo dovere: ma è possibile avere un Ministro che non conosce i limiti del nostro ordinamento? Sta proprio qui il vero nocciolo del problema: la legge va certamente riformata, ma per riformarla occorrono dei rappresentanti politici che la conoscano bene. Il ministro Orlando comunque è in ottima compagnia, visto che da destra a sinistra, dal centro al M5S tutti hanno solleticato l'opinione pubblica con le loro riflessioni sull'argomento. Militare italiano © AFP 2016/ JEAN CHRISTOPHE MAGNENET Difesa e guerra, in Italia è tabù Tutti critici verso una decisione che poi deriva dalla nostra stessa classe politica, ma loro fanno finta di niente, sono come dei passanti che transitavano per caso da Montecitorio. E dunque: basterebbe che costoro si impegnassero nelle loro cariche lautamente retribuite, e non si verificherebbero più casi come quello di Ragusa. Ma nell'epoca della Rete tutto diventa tifo da stadio, con fazioni e ultrà che lottano per essere i primi a lanciare sassi nello stagno altrui. E poi ci si accorge che, passata la buriana, non cambierà nulla: magari qualcuno avrà scritto la modifica di legge, ma finita la spinta dalla pressione giornalistica, rimarrà in un cassetto a marcire. D'altra parte non può che essere così… perchè se in Italia il quinto potere continua a piegarsi a questa o quella parte politica, a essere al servizio di una o dell'altra lobby, avremo sempre giornalisti che invece di indagare dentro una notizia riescono addirittura ad apprezzare che un Ministro della Giustizia disponga accertamenti verso un magistrato che fa il suo lavoro. L'ignoranza della legge da parte del cittadino a volte si può tollerare, ma da parte di un Ministro (e proprio in quel dicastero) finisce per essere l'emblema del fallimento italiano. http://it.sputniknews.com/opinioni/20160828/3310870/rapimento-minori-media-politici-populismo.html
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die SAUDI ARABIA4 ore fa
Bourj Hammoud: dal genocidio armeno alla crisi siriana 28.08.2016 Bourj Hammoud si trova nella parte nord-orientale della capitale libanese a poca distanza dal mare e dal porto della città, oltre il Beirut River. Il quartiere deve il suo nome a quello dell'unico edificio presente prima della progressiva urbanizzazione della zona: la torre (in arabo Bourj) costruita dalla famiglia libanese Hammoud che, in uno dei punti d'accesso alla città, permetteva di tenere sotto controllo il territorio circostante Candele e fotografie in memoria degli armeni uccisi nei massacri nel 1915 © REUTERS/ Murad Sezer Il Bundestag riconosce i crimini del 1915 come genocidio contro gli armeni La vernice rossa scalfisce i muri del quartiere armeno di Bourj Hammoud. La Turchia è colpevole di un genocidio, Turkey is guilty of genocide. L'accusa mossa contro Ankara riguarda l'orribile genocidio avvenuto tra il 1915 e il 1916. Il grande crimine - come viene ricordato dagli armeni il primo genocidio del Novecento — costò la vita a più di un milione e mezzo di persone e fu l'inizio della diaspora di questo popolo, durante la quale migliaia di armeni arrivarono in Siria ed in Libano mentre l'Impero ottomano si sgretolava. Столкновение демонстрантов с полицией Греции на ежегодном митинге в знак протеста против массовых убийств армян в Османской Турции в Салониках © AP Photo/ Nikolas Giakoumidis Genocidio armeno, Turchia all'attacco Ancora oggi Ankara nega il genocidio, e chi ne denuncia le responsabilità, soprattutto in Turchia, riceve in cambio intimidazioni e misure repressive, rischiando in alcuni casi l'esilio e addirittura la vita. Anticipando l'arrivo del 1948 e del 1967 dei rifugiati palestinesi, quella armena è stata la prima comunità ad arrivare in Libano dopo la dissoluzione dell'Impero ottomano, facendo di Beirut uno dei suoi epicentri nel mondo arabo. Bourj Hammoud si trova nella parte nord-orientale della capitale libanese a poca distanza dal mare e dal porto della città, oltre il Beirut River. Il quartiere deve il suo nome a quello dell'unico edificio presente prima della progressiva urbanizzazione della zona: la torre (in arabo. Bourj) costruita dalla famiglia libanese Hammoud che, in uno dei punti d'accesso alla città, permetteva di tenere sotto controllo il territorio circostante. La bandiera armena © flickr.com/ Bernard Walker La bandiera armena Nel suo fitto reticolato di strade sventolano i colori arancione, blu e rosso della bandiera armena, e spesso si specchiano nei cristalli delle decine di gioiellerie del quartiere. In Armenia Street un grande striscione plastificato ricorda il grande crimine. Nei locali, nei negozi, sui muri l'arabo cede il passo all'armeno. I nomi di molte strade che lo attraversano rimandano a quelli dei villaggi dai cui provenivano i primi abitanti arrivati qui un secolo fa, dopo un periodo di quarantena in una zona fuori città ad est del quartiere. Provvedendo alla progressiva bonifica della zona, grazie alla loro forte coesione comunitaria ed alla loro straordinaria capacità artigianale riuscirono a rendere umano un contesto non certo favorevole, peraltro dovendo fare i conti con una barriera linguistica pressoché insormontabile e trovando un impiego solo nelle mansioni più umili. Il senso di disorientamento non riguardava solo gli armeni: gli stessi libanesi videro una zona disabitata e insalubre ai margini della città venire popolata da persone completamente estranee alla società libanese del tempo. Il fiorente sviluppo della capitale libanese, ed il successo delle attività economiche degli armeni, permise agli abitanti di Bourj Hammoud di mutare radicalmente la propria condizione nel giro di qualche decennio. In seguito le buone possibilità di trovare un'occupazione fecero arrivare qui anche non pochi libanesi sciiti provenienti dalle zone più povere del sud del paese. Nel corso del tempo l'urbanesimo informale che faceva assomigliare Bourj Hammoud alle periferie di molte città italiane venne gradualmente razionalizzato da una ristrutturazione complessiva che dette alle singole famiglie del quartiere un alloggio salubre e sufficientemente spazioso. Nonostante ciò restano ancora ben visibili le tracce della fondazione del quartiere. Marcia di commemorazione delle vittime del genocidio a Montevideo © AFP 2016/ Pablo Porciuncula Giornata della memoria del genocidio armeno La dimensione della comunità e la volontà di rendere le nuove generazioni consapevoli delle proprie radici ha spinto gli armeni di Beirut a costruire e far vivere chiese, scuole in lingua armena e centri culturali dentro e fuori Bourj Hammoud. Ad Hamra, nel centro di Beirut, dalla metà degli anni '50 ha sede l'università armena Haigazian, costruita in ideale continuità con gli istituti armeni presenti in Anatolia e distrutti dai turchi durante il genocidio. A Bourj Hommoud non si respira l'ostilità sociale che caratterizza altre zone di Beirut, sopratutto quelle più abbienti. Nel quartiere vivevano circa 100.000 persone tra armeni, libanesi e diverse comunità di immigrati asiatici e africani, ma con la crisi siriana sono arrivati qui ben 30.000 profughi siriani e armeno-siriani. Profughi siriani © REUTERS/ Marko Djurica Perché tutti i "profughi" sono diventati siriani? Alcuni dei profughi provenienti dalla Siria trascorrono qui solo qualche tempo, nell'attesa di ricongiungersi con amici e parenti delle grandi comunità armene in Europa, negli Stati Uniti e in Canada. Altri hanno messo radici già da qualche tempo. Per le strade moltissimi manifesti ricordano uno dei sanguinosi conflitti esplosi dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica: la guerra scatenata contro gli armeni del Nagorno-Karabakh. Ritornato recentemente alla ribalta delle cronache dopo le sue fasi di stallo: quello del Nagorno-Karabak è un conflitto mai risoltosi e a lungo ignorato dalla comunità internazionale. Durante la guerra civile libanese la comunità armena si limitò ad autodifendersi, con una posizione neutrale, che non gli risparmiò comunque lutti e sofferenze. Alle fine anni '70, durante una delle fasi più critiche della guerra, la popolazione armena era l'unica ad essere rimasta estranea dal conflitto godendo della tutela internazionale dell'Unione Sovietica. A Beirut le milizie falangiste intendevano far diventare Bourj Hommoud un deposito di munizioni: di fronte al rifiuto armeno circondarono gli accessi al quartiere minacciando di bombardarlo. A quel punto si racconta che a Bashir Gemayel, capo dei falangisti, arrivò una telefonata dell'allora Ambasciatore sovietico a Beirut Andrej Kolotosha, e che il diplomatico si rivolse a Gemayel con un'unica affermazione, senza aspettare risposte. "Se non volete capovolgere le sorti della vostra guerra, andate via da Bourj Hammoud". La telefonata fu sufficiente a convincere i falangisti a sciogliere l'assedio il mattino seguente. Fonte: L'antidiplomatico L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione. 4 ... 10 Correlati: Per la Turchia è una "prova di amicizia" il voto sul genocidio armeno in Germania Genocidio armeno, Erdogan minaccia ritorsioni con Berlino. http://it.sputniknews.com/punti_di_vista/20160828/3311287/genocidio-armeno-crisi-siriana.html
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die SAUDI ARABIA4 ore fa
my ISRAEL, le lucertole CIA 666 UK Gezabele queen Darwin GENDER service: in ANSA mi hanno reso inaccessibili le schede dei commenti!
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die SAUDI ARABIA4 ore fa
my Israel la scheda dei commenti? non si apre ] [ QUINDI ADESSO IN NWO NATO regime Rothschild Bildenberg: le Bestie di Satana l'Anticristo: non c'è nessuno che protesta [ 28 AGO - Almeno 20 civili sono morti e altri 50 sono rimasti feriti oggi nel corso di raid aerei turchi e fuoco di artiglieria contro il villaggio di Jub al-Kousa, nella Siria settentrionale, in un'area controllata dalle milizie alleate alle Forze democratiche siriane (Sdf) appoggiate dai curdi. Lo riporta l'Osservatorio siriano per i diritti umani.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2016/08/28/siria-20-civili-morti-in-raid-turchi_a5e81cf5-286b-4a7e-8812-70254bab7878.html
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die SAUDI ARABIA4 ore fa
Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR ] quando si dice un MIRACOLO.. l'esplosivo si incendia e non esplode. SE NON TRATTIAMO LA SHARIAH ALLA STREGUA DEL NAZISMO, QUESTI ORRORI NON FINIRANNO MAI! JAKARTA, 28 AGO - Evitata la strage oggi nell'ovest dell'Indonesia, dove un aspirante kamikaze non è riuscito a far esplodere il suo carico di morte in una chiesa piena di fedeli durante la Messa domenicale.
Il portavoce della polizia, Boy Rafli Amar, ha reso noto che un uomo si è alzato all'improvviso ed ha cominciato a correre verso il prete vicino all'altare, ma la bomba che aveva nello zaino non è esplosa. Anzi, lo zaino ha preso fuoco e l'uomo è rimasto ferito. Intanto, un gruppo di fedeli lo ha bloccato ed è stato arrestato. Nessuna notizia per il momento sul movente del gesto. L'Indonesia è stata obiettivo di una raffica di attacchi terroristici di estremisti musulmani dalla strage di Bali nel 2002, in cui morirono 202 persone.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2016/08/28/indonesia-bomba-kamikaze-non-esplode_f75e6f9d-a357-4696-90f1-f51c4aedc211.html
die SAUDI ARABIA
die SAUDI ARABIA4 ore fa
SALMAN SAUDI ARABIA ] ovviamente, anche questa è Teologia [ io non cerco alleati, per vincere e sopraffare il nemico! IO SONO L'ESERCITO DEL SIGNORE E NON HO UN PROBLEMA CIRCA FORZA E POTENZA... cerco alleati, soltanto, per impedire la perdita di vite preziose!
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die SAUDI ARABIA4 ore fa
SALMAN SAUDI ARABIA ] ovviamente, anche questa è Teologia [ quindi io mi dedico alla GEOPOLITICA, perché per me esiste qualcosa di totalmente MALIGNO PERVERSO, e qualcosa di meno cattivo! Infatti in questo PIANETA? NON ESISTE UN GOVERNO ATTUALE DOVE IL MIO SPIRITO SI PUÒ COMPIACERE! ] la Russia paga il Signoraggio bancario a Rothschild, e IRaN è un anticristo della Shariah.. quindi dove si può compiacere l'anima mia?
die SAUDI ARABIA
die SAUDI ARABIA4 ore fa
SALMAN SAUDI ARABIA ] ovviamente, anche questa è Teologia [ a chi è che, io devo uccidere? VOI SIETE GIÀ TUTTI MORTI! ] Quindi il mio scopo è salvare quante più persone innocenti è possibile di salvare... ed anche se i tuoi Salafiti uccidono i bambini degli altri? io non sono così! IO NON SONO COME TE!
die SAUDI ARABIA
die SAUDI ARABIA8 ore fa
Papa FRANCESCO ] se Putin licenzia i suoi generali, perché tu non licenzi tutti i vescovi modernisti? LA CHIESA STÀ COLLASSANDO, PERCHÉ I VESCOVI NON SONO IDONEI A FARE ESORCISMI!
die SAUDI ARABIA
die SAUDI ARABIA8 ore fa
SALMAN SAUDI ARABIA ] ovviamente, io non vedo più diavoli e demoni, che sono già da molti decenni, perché non esiste nell'inferno qualcuno, o qualcosa di così stupido da rischiare la disintegrazione contro di me!
die SAUDI ARABIA
die SAUDI ARABIA8 ore fa (modificato)
SALMAN SAUDI ARABIA ] ma, se i Vescovi non credono e non conoscono personalmente il diavolo, come può sperare di conoscere il diavolo un IMAM o un Rabbino? .. ma certo, tu conosci il diavolo, e dovresti ricordartelo! non sto sparando nel mucchio, per prendere gli allocchi stupidi come dice: Marduk Murdoch: "con #Hillary non abbocca più nessuno!" NO! LA MIA È TEOLOGIA! Tutti vedono il diavolo, o tutti lo hanno visto, soltanto che non sapendo come affrontare questa minaccia, la mente fa un processo di rimozione, ed è così, che quella esperienza sparisce dalla memoria.. ECCO PERCHÉ TUTTO QUELLO CHE FA LA CIA SULL'ALTARE DI SATANA NON PUÒ ESSERE VISTO.. perché una mente umana non può sostenerne l'ORRORE!
die SAUDI ARABIA
die SAUDI ARABIA11 ore fa
Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR ] [ la ENTITà è un organismo di ANTICRISTO: universale demoniaco: virtuale soprannaturale, che è composto da tante entità diverse: da anime dei morti, demoni ed alieni anche, non necessariamente, queste entità sono tutte umane della CIA 666 UK NATO: i sacerdoti di Satana: questo è il SpA FMI BM NWO: una estensione del Regno di Elisabetta GEZABEL Queen second: cioè, la legge dell'INFERNO sulla terra.
GOLPE BILDENBERG ROTHSCHILD NATO in Brasile: impeachment, nuova zuffa Senato, Aspri battibecco fra maggioranza e opposizione su Dilma Rousseff
Tu sei schiavo impuro dhimmi in Sharia Law: teologia sostituzione genocidio
I MASSONI HANNO RUBATO IL SIGNORAGGIO BANCARIO PER FARE DIVENTARE ROTHSCHILD IL DIO GUFO.. ed hanno beffato con un giudice (GOLPE TOGATO) la sovranità del popolo brasiliano.. quì deve camminare la pena di morte! A scaldare gli animi, stavolta, è stato il presidente dell'aula, Renan Calheiros, che ha criticato la senatrice Gleisi Hoffmann, del Partito dei lavoratori di Rousseff, per aver sostenuto ieri che il Senato "non ha i requisiti morali per giudicare Dilma".
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/americalatina/2016/08/26/brasile-impeachment-nuova-zuffa-senato_701c6536-27cc-46f5-8ac5-559119614e08.html
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die SAUDI ARABIA12 ore fa
Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR ] [ FINCHÉ , esiste il delitto della shariah, il mandante di tutti questi delitti è sempre SALMAN il Saudita salafita wahhabita! ANCHE SE NON LO DICONO NELLA LORO IPOCRISIA e se LI AMMAZZANO? COMUNQUE, PER LORO I TERRORISTI SONO GLI EROI, PERCHÉ È SUL GENOCIDIO IDEOLOGICO E PRATICO CHE SI FONDa IL NAZISMO DELLA LEGA ARABA: una minaccia senza precedenti per la sopravvivenza del genere umano! Quasi due mesi dopo il brutale assalto di un commando al ristorante Holey Artisan Bakery di Dacca in cui furono uccise 22 persone, fra cui nove italiani, le forze antiterrorismo bengalesi hanno annunciato oggi di avere ucciso in una sparatoria Tamim Ahmed Chowdhury, la 'mente' che organizzò quell'attacco, insieme a due stretti collaboratori.
Grazie, a quanto sembra, alla confessione di uno dei militanti arrestati del movimento Jana'atul Mujahideen Bangladesh (JMB), una unità della brigata antiterrorismo della polizia ha raggiunto prima dell'alba la cittadina di Narayanganj, a 30 chilometri dalla capitale, individuando Chowdhury ed i suoi due aiutanti in un appartamento di una palazzina di tre piani.
Dopo aver visitato il luogo della sparatoria, il ministro dell'Interno bengalese, Asaduzzaman Khan Kaamal, ha rivelato che ai tre "è stata data una chance di arrendersi e di uscire con le mani alzate. Ma la loro risposta è stata il lancio di alcune bombe a mano insieme a raffiche di armi automatiche".
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2016/08/27/ansa-bangladesh-uccisa-la-mente-della-strage-di-dacca_a8132e90-8b45-4d2e-b8d3-5b9b88a5a86f.html
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die SAUDI ARABIA12 ore fa
Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR ] [ Maometto ed Erdogan non hanno il concetto del valore e della sacralità della vita umana in se stessa, ECCO PERCHÉ HANNO schiavi DHIMMI, loro SONO shariah TEOLOGIA GENOCIDIO SOSTITUZIONE, sono pedofili poligami omofobi, nazisti spregevoli, che soltanto per i sacerdoti FARISEI di Satana CIA ONU UE USA NATO, possono andare bene! Siria: ucciso primo soldato turco
Altri 3 militari turchi feriti a Jarablus da militanti curdi
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2016/08/27/siria-ucciso-primo-soldato-turco_6de97b66-8c56-4d21-9ebd-f57a8ba2590f.html
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die SAUDI ARABIA12 ore fa
Egidio Cavallini ] [ sono mesi che i russi chiedono agli americani di indicare dove si trovano i "moderati" e sono mesi che gli americani non rispondono. in realtà questi "moderati" sono mescolati a tutte le altre fazioni e i loro uomini passano dalle une alle altre in base alle necessità. solite buffonate americane.
Joe Bernard ] [ forse anche perche in quel casino non lo sanno proprio ... e' una confusione e disastro totale
ma gli USA non sono nuovi a questo tipo di approccio
distruggi senza costruire un cazzo ...
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die SAUDI ARABIA12 ore fa
Tu sei schiavo impuro dhimmi in Sharia Law: teologia sostituzione genocidio ] [ Guido Elia dopo che gli USA (sacerdoti di satana) si sono serviti della Galassia jihadista per sterminare tutti i non sunniti in Siria ed Iraq.. IO NON CREDO CHE BESTIE DI QUESTO CALIBRO SI FARANNO SCRUPOLI A DISTRUGGERE anche ISRAELE! .. ma anche come semplice essere umano: dopo tutto quello che hanno fatto in ogni parte del mondo, io non credo che tu come essere umano puoi fare di te stesso il supporter degli USA per renderti colpevole dei loro delitti!
Guido Elia i Russi non sono gli "sceriffi del mondo", e non hanno la ricetta per far diventare Maometto una persona presentabile.. ma, loro sanno bene: che, sovranità dei popoli, e le leggi internazionali vanno rispettate, .. mentre la NATO ha fatto di se stessa qualcosa di: al di sopra di ogni legge... Calpestano la sovranità popolare, fanno colpi di Stato, usano i terroristi islamici, calpestano le autorità legalmente costituite, come in: Ucraina, Cossovo, Brasile così, anche, in Turchia organizzano i GOLPE! .. e che Erdodan e Salman sono bestie, che, dove sentono l'odore del sangue innocente si eccitano. .. i maomettani ci porteranno tutti al precipizio, perché lo sappiamo che i Farisei anglo-americani sono la sinagoga di satana, ma shariah fa il loro gioco per rovinare tutto il genere umano!!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2016/08/27/siriacolloqui-usa-russianiente-accordo_488154c2-0762-4d34-955d-73d99c382182.html
die SAUDI ARABIA

STOP SPOSE BAMBINE? OK! ARRESTATE ERDOGAN MAOMETTO E SalmAN: le bestie di satana baal talmud Allah sharia ] [ Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Ratan Lal Jat avrebbe sposato la piccola per "onorare una tradizione locale". Il 35enne, membro del Consiglio del villaggio, ha infatti una relazione sentimentale con una donna già sposata. La tradizione locale impone all'uomo, che desidera andare a vivere con una donna già sposata, di sposarsi a sua volta. Dal momento che Lal Jat era single, ha deciso di farsi procurare una "sposa bambina". E la scelta del reclutatore, che è tuttora a piede libero, è caduta sulla piccola di appena 6 anni. La famiglia della bambina avrebbe ricevuto un rimborso economico e alla piccola sarebbe stato concesso di rimanere a vivere con la famiglia. "Siamo venuti a conoscenza del matrimonio dalle foto circolate sui social network - ha raccontato l'ispettore della stazione di polizia di Gangrar, Gyanendra Singh - abbiamo immediatamente arrestato l'uomo accusato di matrimonio precoce. Ora stiamo cercando il mediatore"......
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Orissa: arrestati 20 cristiani. Celebravano un battesimo
Nazionalisti indù hanno picchiato la comunità pentecostale, poi i poliziotti hanno portato via pastore e fedeli. Il Global Council of Indian Christians (Gcic) chiede al governo dell’Orissa di aprire un’inchiesta sugli agenti. Sajan George, presidente del Gcic: “Sfruttano le leggi anticonversione per perseguitare le minoranze”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=26017]


27-08-2012 00.00 - INDIA

Pogrom anticristiani del Kandhamal: quattro anni dopo

Famiglie relegate in ghetti; discriminazione sociale, economica e politica; 10mila persone ancora senza una casa; giustizia a metà o del tutto assente. Un gruppo di attivisti, giornalisti e scrittori ha visitato alcuni villaggi colpiti dalle violenze dei nazionalisti indù nel 2008 e ha pubblicato un rapporto.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=25651]
08-08-2012 00.00 - INDIA

Orissa, tribunale riapre il caso sull'omicidio di un cristiano insabbiato dalla polizia

Micahel Nayak è stato ucciso a Baliguda (Kandhamal) il 20 luglio da un gruppo di estremisti indù. La polizia aveva archiviato il caso come "normale incidente". Presidente del Global Council of Indian Christians chiede alle autorità di investigare e riaprire il fascicolo su altri cristiani vittime degli estremisti e sui pogrom dell'Orissa del 2008.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=25505]
19-07-2012 00.00 - INDIA

Al via il voto per eleggere il nuovo presidente dell’India

I primi sondaggi danno Pranab Mukherjee, ex ministro delle Finanze, come favorito. Contro di lui PA Sangma, controverso politico cristiano che ha ottenuto il sostegno dell’opposizione ultranazionalista indù rinnegando i pogrom dell’Orissa. I risultati usciranno il 22 luglio prossimo.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=25326]
26-06-2012 00.00 - INDIA

Raghuvanshi: il Bjp manipola il candidato cristiano alla presidenza

PA Sangma, tribale cattolico del Congress, ha dichiarato che "non ci sono prove" per dire che il Bharatiya Janata Party (Bjp, partito radicale indù) sia responsabile dei pogrom anticristiani di Kandhamal. Secondo Lenin Raghuvanshi, attivista per i diritti umani, il Bjp sta sfruttando il politico per ottenere i voti dei tribali.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=25124]
18-06-2012 00.00 - INDIA

Orissa: 50 nazionalisti indù attaccano cristiani. Paura di nuovi pogrom

Feriti in modo grave il pastore di una Chiesa pentecostale e 12 famiglie della sua comunità, nel distretto di Balasore. La polizia sequestra esplosivi e dinamite in un altro distretto (Puri) dell’Orissa. Secondo il Global Council of Indian Christians (Gcic), i nazionalisti indù stanno preparando un “piano diabolico” per ripetere le violenze del 2008 in Kandhamal.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=25054]
26-04-2012 00.00 - INDIA

Orissa, liberato il parlamentare tribale rapito dai maoisti

Jhina Hikaka era nelle mani dei ribelli dal 24 aprile scorso. Un “tribunale del popolo” di 250 persone ha deciso il suo rilascio, dopo la promessa di dimettersi dall’assemblea legislativa di Koraput e lasciare il Bjd (Biju Janata Dal), il partito di governo.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24593]
19-04-2012 00.00 - INDIA

New Delhi lancia con successo il missile nucleare “China killer”

L’Agni-V è partito questa mattina alle 8:05 (ora locale) dall’Orissa e ha raggiunto in 20 minuti l’obiettivo prefissato, un punto al largo dell’Indonesia. Il direttore dei test lo ha definito “perfetto”. Con una gittata di oltre 5mila chilometri, il missile può raggiungere anche Pechino e Shanghai.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24537]
12-04-2012 00.00 - INDIA - ITALIA

Orissa: liberato Paolo Bosusco

La notizia è stata diffusa dai media e poi confermata dal governo e dalle autorità italiane a Delhi. Ieri in un messaggio audio il leader maoista Sabyasachi Panda aveva annunciato il possibile rilascio mediante "processo democratico".

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24476]
12-04-2012 00.00 - INDIA – ITALIA

Leader cristiano: Felici per la liberazione di Bosusco. Ora il governo pensi ai tribali

Sajan George, presidente del Global Council of Indian Christians, ricorda le disc, riminazioni quotidiane subite da tribali e cristiani dell’Orissa, nell’indifferenza delle autorità. Degli oltre 3.300 reclami presentati dalle vittime dei pogrom anticristiani di Kandhamal, solo 831 sono stati convertiti in denunce.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24480]
11-04-2012 00.00 - INDIA – ITALIA

Leader maoista: Pronti a liberare Bosusco con un “processo democratico”

Sabyasachi Panda ha consegnato un nuovo messaggio audio all’emittente indiana Ndtv. Il leader del gruppo ribelle responsabile del sequestro dell’italiano conferma anche di aver ricevuto la dichiarazione congiunta di governo e mediatori. Ieri una corte locale ha liberato la moglie di Panda: il suo rilascio era una delle condizioni poste dai ribelli.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24465]
11-04-2012 00.00 - INDIA

Orissa: Per la prima volta, 10mila cristiani e indù celebrano insieme la Pasqua

Un servizio di preghiera di 12 ore e incontri culturali organizzati in una scuola cattolica del Kandhamal. Persone di ogni sfera sociale hanno cantato, letto passi della Bibbia, pregato e partecipato a piccole esibizioni. Sacerdote cattolico: “Abbiamo portato la nostra unità e testimonianza cristiana a tutti”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24472]
10-04-2012 00.00 - INDIA

Pasqua in Orissa, sacerdote cattolico picchiato, insultato e minacciato di morte

Per quattro volte durante la Settimana Santa un gruppo di indù ha assalito p. Sisirakant Sbhanayak, parroco del villaggio di Sukananda (distretto di Kandhamal). Gli aggressori volevano distruggere il sentiero che porta alla grotta di Lourdes, vicina alla chiesa. Durante i pogrom anticristiani del 2008, la chiesa era stata demolita insieme alla casa delle suore di Madre Teresa.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24459]
05-04-2012 00.00 - INDIA – ITALIA

Vescovo dell’Orissa: Preghiamo per una liberazione vicina e sicura degli ostaggi dei maoisti

Mons. John Barwa, arcivescovo di Cuttack-Bhubaneshwar: “In questa Settimana Santa, la pace del Signore, la verità e la giustizia devono prevalere”. Oggi il governo dello Stato dovrebbe scarcerare 23 prigionieri in cambio del rilascio di Paolo Bosusco e del parlamentare indiano Jhina Hikaka. Tra i prigionieri, 15 fanno parte di un’organizzazione di contadini e operai sospettata di legami con i maoisti.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24434]
02-04-2012 00.00 - ASIA

Il coraggio di augurarsi buona Pasqua

La Siria e i cristiani; l'Afghanistan e le donne; l'Orissa e i maoisti; la Cina e le lotte di potere; il Vietnam contro il Vaticano: l'orizzonte dell'Asia e del mondo appare molto cupo. Pasqua non è l'uovo di cioccolato o solo un'esaltazione della sofferenza dei vinti: e Dio che si lascia crocifiggere per distruggere il male e per risorgere vittorioso. Nella notte di Pasqua molti in Asia diverranno cristiani perché hanno capito che Gesù Cristo è il più forte.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24401]
28-03-2012 00.00 - INDIA – ITALIA

Orissa: dietro i rapimenti, accordi traditi tra governo e maoisti

Alcuni membri dell’opposizione accusano il partito di governo Bjd (Biju Janata Dal) di aver fatto patto segreto con i maoisti per vincere le elezioni locali un anno fa. Ieri nel Kandhamal, lo zio di un testimone nei pogrom anticristiani del 2008 è stato rapito. Silenzio dei giudici locali, libero grazie all’intervento del Global Council of Indian Christians.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24365]
26-03-2012 00.00 - INDIA – ITALIA

Orissa: riprendono le trattative fra governo e maoisti per il rilascio di Paolo Bosusco

I colloqui erano fermi da due giorni, all’indomani del sequestro del parlamentare nazionalista indù Jhina Hikaka. Il Chief Minister Naveen Patnaik si appella ai guerriglieri e conferma il “buono stato di salute” di Claudio Colangelo, che avrebbe contratto la malaria durante la prigionia.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24343]
25-03-2012 00.00 - INDIA - ITALIA

Orissa, i maoisti liberano Claudio Colangelo

La notizia è della tivu locale Ntdv. Nessuna conferma da parte dei governi italiano e dell'Orissa. Lacrisi si è complicata dopo il rapimento di un parlamentare nazionalista indù. Si attende dai maoisti la designazione di nuovi mediatori.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24330]
24-03-2012 00.00 - INDIA – ITALIA

Orissa, 50 maoisti sequestrano un parlamentare indiano

È accaduto del distretto di Koraput. Jhina Hikaka, del Biju Janata Dal (Bjd), stava tornando a casa. Per lui, i guerriglieri hanno posto le stesse condizioni per il rilascio degli ostaggi italiani. Paolo Bosusco scrive alla famiglia: “Se qualcosa dovesse andare molto male, sappiate che vi voglio bene”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24326]
24-03-2012 00.00 - INDIA – ITALIA

Orissa, forse liberati i due italiani rapiti

Nel tardo pomeriggio i mediatori avevano annunciato la sospensione delle trattative. La notizia del loro possibile rilascio è stata data da alcuni media locali, tra i quali l'Orissa Diary, e rilanciata dall'emittente televisivo Ndtv.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24331]
22-03-2012 00.00 - INDIA – ITALIA

Vescovo dell'Orissa: L'India non odia gli stranieri. Dolore per gli italiani rapiti

L’arcivescovo di Cuttack-Bhubaneshwar mons. John Barwa smentisce l’ipotesi di un intervento della Chiesa nelle trattative, perché “non conosciamo i rapitori”. Oggi i maoisti potrebbero liberare Paolo Colangelo, malato di malaria, se il governo accetterà due delle 13 richieste. Secondo Dandapani Mohanty, uno dei mediatori scelti dai ribelli, le trattative inizieranno oggi.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24307]
21-03-2012 00.00 - INDIA – ITALIA

Suore di Madre Teresa ai maoisti: liberate i due italiani

Il leader dei ribelli Sabyasachi Panda propone il rilascio di uno dei due ostaggi, a condizione che il governo soddisfi alcune delle 13 richieste. Autorità: non possiamo assecondare ogni punto. Polemiche tra il capo del governo dell’Orissa e il governo centrale. Emessi mandati d’arresto per 26 guerriglieri maoisti.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24292]
20-03-2012 00.00 - INDIA - ITALIA

Orissa, italiani rapiti: un mediatore non crede al governo

Nuovo messaggio audio dei maoisti in cui scelgono tre mediatori. I rapiti stanno bene e viene dato loro da mangiare ogni giorno. In segno di buona volontà essi hanno decretato un cessate il fuoco in Orissa e ne chiedono il rispetto anche ai gruppi ribelli negli altri Stati. Manifestazione di indiani per la liberazione dei due italiani.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24288]
20-03-2012 00.00 - INDIA – ITALIA

Governo dell’Orissa: Nessuna urgenza per liberare gli italiani

Naveen Patnaik, chief minister, afferma che i maoisti non faranno mai del male ai due rapiti e si può temporeggiare. Fonti di AsiaNews: Il governo dell’Orissa non vuole soddisfare alcuna richiesta dei maoisti. Nuovo ultimatum per il 24 marzo. Il gruppo ribelle ha nominato altri due mediatori. Il governo ha nominato tre negoziatori per lo Stato.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24290]
19-03-2012 00.00 - INDIA - ITALIA

Ferme le operazioni anti-maoiste per liberare i due italiani rapiti. Critiche al governo dell'Orissa

La polizia afferma che i due rapiti "stanno bene". Ricostruito l'episodio del rapimento. Dubbi sulle accuse di prendere foto "sconvenienti" a donne tribali seminude. Un simpatizzante maoista chiamato come mediatore. Il chief minister dell'Orissa pronto al dialogo. Ma i ribelli chiedono da tempo l'osservanza di un accordo accettato un anno fa. Fonti di AsiaNews: Il governo di Patnaik si disinteressa dei tribali.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24268]
19-03-2012 00.00 - INDIA – ITALIA

Leader cristiani dell’Orissa per il rilascio immediato e senza violenza degli italiani rapiti

L’arcivescovo di Cuttack-Bhubaneshwar: “Le nostre preghiere vanno alle loro famiglie”. Global Council of Indian Christians (Gcic): “Gesto odioso, ma solleva interrogativi sulla situazione di ordine pubblico nel Kandhamal”. I guerriglieri maoisti accusano i due italiani di aver trattato i tribali “come animali”. Ma sul sito di uno di loro, organizzatore di escursioni, l’invito a “non mercificare il rapporto coi tribali”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24271]
18-03-2012 00.00 - INDIA - ITALIA

Polizia in Orissa: due turisti italiani presi in ostaggio dai maoisti

La notizia è confermata dalla polizia indiana, e da poche ore dal Ministero italiano degli esteri. Di sicuro vi è solo la richiesta del gruppo rivoluzionario perché siano liberati i prigionieri politici e si metta fine alla caccia ai maoisti. Sarebbe la prima volta che i comunisti rapiscono stranieri. Rappresentante del governo ad AsiaNews: "Stiamo facendo tutto quanto è possibile per la loro liberazione".

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24265]
14-03-2012 00.00 - INDIA

India: solo la metà della popolazione ha servizi igienici e un cellulare

Di 246,6 milioni di famiglie, il 49,8% deve defecare all’aperto. Il 52% della popolazione totale possiede un telefonino. Jharkhand, Orissa e Bihar i peggiori per i servizi igienici privati. Cambia il nucleo familiare: ora il 70% delle case sono abitate da coppie.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24231]
13-03-2012 00.00 - INDIA

Orissa, ucciso un cristiano. È il secondo dall’inizio del 2012

Suryakant Nayak, anglicano, tornava da alcune commissioni. La polizia ha trovato il corpo in fondo a un pozzo, con evidenti segni di colluttazione. Agli inizi di marzo, 15 indù hanno tagliato la gola e bruciato Goresa Mallick, cattolico, per “stregoneria”. Global Council of Indian Christians: “Le tante assoluzioni dopo i pogrom del 2008, incoraggiano i nazionalisti indù a vessare la comunità cristiana”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=24222]
16-02-2012 00.00 - INDIA

Orissa, cristiano attivista dei tribali rischia l’ergastolo per “legami” con i maoisti

Una trentina di poliziotti hanno prelevato dalla sua casa, incappucciato e ammanettato Junesh Pradhan, noto attivista per i diritti dei tribali. L’accusa di detenzione di esplosivo potrebbe costargli il carcere a vita. Il Global Council of Indian Christians (Gcic) ne chiede il rilascio immediato e un’indagine sugli agenti coinvolti nel caso.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=23989]