usura bancaria Spa Fmi Talmud bildenberg

DAL MONDO 22.04.2015
Per fermare il terrorismo islamico, parlate all'Arabia Saudita, esorta un diplomatico malese
Il sud-est asiatico rischia di adottare la pericolosa ideologia wahhabita, afferma Dennis Ignatius
Il tipo di terrorismo islamico che sta causando distruzione in Iraq, Siria, Nigeria e in altri Paesi potrebbe gettare radici nel sud-est asiatico? Dennis Ignatius, ex diplomatico malese, pensa che sia perfettamente possibile, e se succedesse darebbe la colpa al regno dell'Arabia Saudita.

A suo avviso, ci sono già segnali inquietanti di un crescente estremismo nella sua Malesia natale e in altri Paesi della regione: musulmani finora moderati che adottano una visione più rigida dell'islam nei confronti del mondo, dibattiti sull'adozione della sharia (la legge islamica, n.d.t.) e maggiori restrizioni alle manifestazioni pubbliche della religione tra i non musulmani.

Da dove deriva questo trend?

“Gli esperti di sicurezza puntano sempre più all'ideologia wahhabita esportata in modo aggressivo dall'Arabia Saudita come causa principale dell'estremismo nella regione”, ha scritto di recente Ignatius su The Malaysian Insider.

Ignatius, che ha lavorato in vari luoghi, tra i quali Londra, Pechino e Washington, ha parlato con Aleteia della minaccia mondiale rappresentata dal wahhabismo e di cosa si può fare al riguardo.


Nel corso dell'anno passato, un gruppo che si è definito Stato Islamico si è guadagnato i titoli dei giornali per la sua rapida conquista di parti dell'Iraq e della Siria e per il trattamento brutale riservato ai cristiani e ad altri non musulmani. Questa brutalità è una caratteristica dell'islam, come molti in Occidente potrebbero pensare?

Non credo che sia un indice dell'islam di per sé, ma di un'interpretazione molto ristretta, fondamentalista ed estremista dell'islam nota come wahhabismo, a volte come wahhabi-salafismo.

L'islam wahhabita, la religione ufficiale del regno dell'Arabia Saudita, è un'interpretazione realmente virulenta dell'islam che promuove disprezzo, odio, intolleranza e sospetto nei confronti delle altre fedi, delle altre culture e degli altri sistemi di Governo. È una visione del mondo basata su una lotta esistenziale tra l'islam e il resto del mondo, e non c'è posto per il compromesso o l'adattamento. I wahhabiti insistono sul fatto che solo l'islam – e un'interpretazione molto ristretta di questo – è valido, e non c'è spazio per nient'altro. Bernard Lewis, il grande studioso dell'islam, lo ha definito una forma fanaticamente distruttiva di islam. Ed è quello che è. L'ammiraglio James Woolsey, ex direttore della CIA, ha detto che il wahhabismo rappresenta “una minaccia ideologica straordinariamente seria, un movimento totalitario mascherato da religione”.

A mio avviso, questa ideologia è la base di buona parte dell'estremismo islamico che si può vedere nel mondo oggi, ed è il principale responsabile dell'odio e della violenza contro i cristiani, gli ebrei e altri gruppi, e potrei aggiungere anche contro altri musulmani che non condividono la stessa ideologia. Non dimentichiamo che gruppi come lo Stato Islamico e i talebani hanno ucciso più musulmani di chiunque altro. E molti musulmani nel mondo inorridiscono giustamente di fronte a questa interpretazione ristretta, un'interpretazione che ritengono contraria all'essenza della loro fede.

Nel suo articolo, lei ha parlato di “esportazione” dell'ideologia wahhabita in Malesia. Chi c'è dietro questa mossa?

Penso che sia ben chiaro che l'ideologia wahhabita è finanziata, sostenuta ed esportata soprattutto dall'Arabia Saudita. Si stima che dal 1975 i sauditi abbiano investito almeno 100 miliardi di dollari nella loro avventura wahhabita. Mi sono imbattuto in alcune dichiarazioni di studiosi che parlano addirittura di 200 miliardi di dollari. Il wahhabismo viene esportato non solo in Malesia, ma in tutto il mondo. Alcuni resoconti suggeriscono che ad esempio l'80% delle scuole religiose in Pakistan, che hanno fornito molte reclute ai talebani e ad altri gruppi jihadisti, è sostenuto e finanziato dall'Arabia Saudita. I wahhabiti sauditi hanno anche investito in modo consistente per costruire moschee e centri islamici, istituire associazioni studentesche universitarie musulmane, forme di assistenza in carcere ecc. negli Stati Uniti. L'Arabia Saudita ha fondato o cofondato centri islamici in varie grandi città, e ovviamente questi promuovono tutti l'estremismo wahhabita.

E a questo bisogna aggiungere le migliaia e migliaia di studenti di tutto il mondo che frequentano una rete di scuole e università religiose supportate e fondate dai sauditi in cui vengono influenzati ad adottare la visione del mondo wahhabita per essere poi rispediti nei propri Paesi a diffonderla – significa diffondere odio ed estremismo su scala globale.

La dimensione di questo fenomeno è inimmaginabile. Non si è mai visto niente del genere prima. Ed è tutto ben documentato. Ci sono letteralmente centinaia di rapporti di giornali, studi di esperti, dichiarazioni governative e documenti parlamentari al riguardo. Il Congresso degli Stati Uniti, ad esempio, ha realizzato varie audizioni, non solo sulla crescente minaccia wahhabita al mondo, ma anche sull'influenza crescente del wahhabismo negli Stati Uniti. E tutti hanno collegato l'Arabia Saudita a questo fatto.

Il Governo dell'Arabia Saudita è dunque responsabile di questo?

Penso che il Governo dell'Arabia Saudita debba essere ritenuto responsabile. C'è già un chiaro consenso sul fatto che non cambierà nulla – sicuramente non la cultura dell'intolleranza che sta provocando tanta violenza e distruzione associate all'estremismo islamico – fino a che i sauditi stessi non smetteranno di finanziare e sostenere il wahhabismo. In Arabia Saudita non ci sono realtà come le ONG. Sono tutte affiliate o legate al Governo. È quindi un'iniziativa supportata, se non approvata, dal Governo.


Alcuni americani di spicco e altri leader sono stati piuttosto categorici sul legame tra l'Arabia Saudita, il wahhabismo e l'esportazione dell'estremismo: si dice che il generale Wesley Clark, ex comandante alleato in Europa, abbia detto che “i sauditi hanno finanziato per anni l'estremismo”. Hillary Clinton, quando era Segretario di Stato, nel cablogramma del Wikileaks del 2009 parla dei sauditi come della “fonte più significativa di finanziamento dei gruppi terroristici sunniti nel mondo”. Il generale Jonathan Shaw, ex assistente capo alla Difesa delle forze armate del Regno Unito, ha identificato il wahhabismo come la causa principale dell'estremismo islamico, definendolo “la bomba a orologeria finanziata dal denaro saudita”, mentre sempre l'ammiraglio James Woolsey, riferendosi al wahhabismo sostenuto e finanziato dall'Arabia Saudita, lo ha definito “il terreno nel quale sta crescendo il terrorismo islamico”.

Anche le ambasciate saudite sono state direttamente coinvolte nella diffusione in tutto il mondo di alcuni degli esempi di letteratura più estremisti e astiosi, come dimostrano gli studi della Freedom House negli Stati Uniti e della Newcastle University in Gran Bretagna. Credo che ciò a cui stiamo assistendo sia un'alleanza saudita-wahhabita per promuovere questa interpretazione molto ristretta ed estremista dell'islam che, come ha affermato l'ammiraglio Woolsey, è il terreno in cui sta crescendo il terrorismo islamico.

I sauditi sono quindi responsabili? Assolutamente sì. Tutto ciò è già ben documentato, per cui non dovrebbe sorprendere. Ciò che è sorprendente, e perfino scioccante, penso, è che malgrado tutte le prove, malgrado tutte le dichiarazioni da parte di leader di spicco, nonostante tutta la ricerca accademica, i resoconti dei giornali e le audizioni politiche, sia stato fatto ben poco per affrontare i sauditi e mettere un freno alla loro sponsorizzazione ed esportazione dell'estremismo, e questo mi stupisce molto. Tutto quello che posso dire è che suppongo che i sauditi siano ritenuti troppo influenti per opporvisi, ma allo stesso tempo sono diventati anche troppo pericolosi per essere ignorati.

Mi può fare un esempio di come questo si applichi a un caso individuale, locale? Come fa una località a diventare “infetta”?

Tradizionalmente, l'islam in Paesi come Indonesia, Brunei e Malesia è stato sempre moderato, aperto, molto tollerante nei confronti delle altre culture e delle altre fedi. Mi ricordo che da bambino in Malesia uscivo con amici musulmani, induisti, buddisti, cristiani, e non c'era mai alcun problema. Oggi, però, dopo anni di infiltrazioni wahhabite, dopo centinaia di insegnanti, predicatori, esperti di religione formati dai wahhabiti che diffondono la loro ideologia estremista, ci troviamo in una regione assai diversa. Ai musulmani, ad esempio, viene detto di non mischiarsi con i non musulmani, di non augurare nemmeno ai cristiani buon Natale perché ora è ritenuto non islamico. E improvvisamente le croci sui campanili delle chiese sono troppo alti, le luci di Natale sono troppo brillanti, i servizi ecclesiali troppo rumorosi, le Bibbie ritenute sovversive, i gruppi religiosi minoritari sono disprezzati. E allo stesso tempo vediamo l'abbigliamento e la cultura essenzialmente arabi sostituire gradualmente le ricche tradizioni culturali e i ricchi costumi della regione in nome dell'islam. A mio avviso si è vicini a una “saudizzazione” della regione, e questo è distruttivo.

Il Brunei si è già dichiarato uno Stato islamico completo di legge islamica. La Malesia è in preda a un acceso dibattito sull'implementazione della sharia, includendo pene come amputazione, lapidazione e perfino crocifissione. Il fatto che in una Nazione una volta moderata come la Malesia sia in atto una discussione di questo tipo colpisce ed è indicativo dei vasti cambiamenti apportati da oltre trent'anni di infiltrazione wahhabita.

E ovviamente ci sono tutti i gruppi islamici della regione, come Jemmah Islamiyah, Abu Sayyaf, Laskar Jihad e Kumpulun Mujahidin Malaysia, tutti legati al wahhabismo. Abbiamo anche centinaia di giovani musulmani della regione che si recano in Medio Oriente per unirsi ai gruppi jihadisti come lo Stato Islamico. Penso che sia un disastro per la regione, e onestamente temo che se non si farà qualcosa piuttosto urgentemente l'Asia sud-orientale nella quale sono cresciuto, con la sua ricca storia, le tradizioni, le culture e la diversità, diventerà un altro Medio Oriente, pieno di estremismo, violenza e instabilità. Come un cancro, l'estremismo crescerà e aumenterà, consumando tutto ciò che trova sul suo cammino fino a che non verrà fermato.

Vorrei sottolineare, però, che la maggior parte dei musulmani della regione è inorridita da questi sviluppi, e molti lo dicono apertamente e cercano con coraggio di reclamare la neutralità per la loro fede. Devono però affrontare forze molto potenti, e penso che i Governi occidentali, incluso quello degli Stati Uniti, non facciano a se stessi e ai musulmani moderati alcun favore fingendo che il problema non esista o assecondando gli estremisti.

Cos'altro si può fare di fronte a questo problema?

Penso che la maggior parte degli esperti di sicurezza concordi sul fatto che il passo più importante è far sì che i sauditi smettano di finanziare l'estremismo. Senza questo finanziamento, penso che il wahhabismo e la cultura dell'estremismo che diffonde diminuirebbero in modo significativo.

In secondo luogo, i sauditi devono collaborare con la comunità internazionale e con i gruppi islamici moderati per smantellare l'infrastruttura di estremismo che hanno costruito nel corso degli anni. Devono fare cose come modificare il curriculum e i libri di testo, smettere di diffondere questa ideologia estremista, smettere di dare potere all'estremismo.

Il monarca saudita, come custode dei due luoghi più sacri dell'islam, ha una grande influenza, e penso che ora abbia il dovere di assumere la guida nel promuovere l'islam pacifico, moderato e tollerante che lui e molti altri leader musulmani insistono rappresenti la loro religione.

Di tanto in tanto ci sono resoconti di tentativi di permettere la sharia in alcune giurisdizioni negli Stati Uniti e in altri Paesi occidentali. Quale dovrebbe essere la nostra risposta?

Nella provincia dell'Ontario, in Canada, c'era una proposta di sperimentare la sharia, per cui è una questione alla quale bisogna pensare. Dal mio punto di vista, sarebbe assolutamente folle accogliere una simile proposta. Non ci sbagliamo: la sharia, e il sistema di valori che sta dietro, è del tutto incompatibile con i valori democratici, i diritti umani e la dignità umana. Mette la società alla mercè di uomini bigotti e dalla mente ristretta, affermando di interpretare concetti vaghi, mal definiti e altamente discutibili su cui perfino gli studiosi musulmani non possono concordare.

Credo che gli americani e altri farebbero bene a fare attenzione a ciò che ha da dire Paul Marshall della Freedom House sulla sharia – e Marshall ha studiato tutto questo in modo piuttosto approfondito. La sua conclusione è che la sharia porta a una mancanza di giusto processo, a leggi vaghe e confuse e ad applicazione extragiudiziale, punizioni crudeli e inusuali, negazione di uguali diritti per le donne, negazione di uguali diritti per i non musulmani. Marshall ha anche avvertito del fatto che il più grande pericolo di queste leggi è per i principi e i sistemi democratici stessi.

E non dimentichiamo che perfino nei Paesi musulmani i musulmani moderati stanno resistendo coraggiosamente all'imposizione della sharia perché sanno quanto possa essere distruttiva per chiunque. In Malesia un gruppo di musulmani moderati – dipendenti civili, avvocati e leader della società civile in pensione – si è riunito per opporsi all'imposizione della sharia. Penso che sia del tutto inutile, quindi, che le democrazie occidentali accolgano l'idea della sharia in base a qualche nozione errata di favorire i diritti delle minoranze o qualcosa del genere.

A proposito, chiederei una cosa a quanti rivendicano la sharia: avete notato che i Paesi che hanno implementato la sharia sono Stati falliti, Stati deboli o Stati corrotti e autoritari? La sharia, lungi dall'aiutare, ha fatto sprofondare ancor di più quegli Stati nell'abisso dell'intolleranza, dell'odio, della disunione, dell'instabilità e del caos. La mia domanda sarebbe quindi questa: perché un Paese qualsiasi potrebbe voler attirare su di sé un simile disastro?

Credo che lei concordi sul fatto che il wahhabismo si inserisce nella categoria di “islam radicale”, una definizione che usiamo spesso. Ci sono altri tipi di islam radicale che dovrebbero preoccuparci?

Penso che sia preoccupante anche il tipo di estremismo e di intolleranza nei confronti delle altre fedi promosso dai mullah in Iran. Mentre parliamo, molti pastori stanno languendo nelle prigioni iraniane. Anche la comunità Baha'i è stata trattata in modo terribile. Tutto questo, ovviamente, è contrario all'ingiunzione coranica per cui nella religione non ci dovrebbe essere coercizione.

Ad ogni modo, condivido il punto di vista dell'ammiraglio Woolsey e di altri che hanno affermato che il wahhabismo è un pericolo ben più grande di qualsiasi altro perché i sauditi hanno dato potere a questa forma estrema di islam radicale con milioni di dollari e una massiccia infrastruttura.

Vorrei sottolineare ancora una volta che non dobbiamo commettere l'errore di pensare che tutti i musulmani siano radicali e che tutte le moschee siano centri di estremismo. Anche i musulmani moderati sono minacciati dall'estremismo wahhabita e stanno lottando coraggiosamente per reclamare l'interpretazione pacifica e tollerante della loro fede che ritengono sia l'essenza della loro religione.

E penso che dobbiamo sostenerli e stare attenti a non isolarli in alcuna reazione istintiva ai veri estremisti. Concentriamoci sugli estremisti reali, quelli che stanno facendo più danno, quelli che stanno danneggiando le democrazie e le società, ovvero la forma estrema di islam chiamata wahhabismo, sostenuta dall'Arabia Saudita.
http://www.aleteia.org/it/dal-mondo/articolo/per-fermare-terrorismo-islamico-parlare-con-arabia-saudita-5284613966528512?utm_campaign=NL_it&utm_source=daily_newsletter&utm_medium=mail&utm_content=NL_it-23/04/2015
[Traduzione dall'inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]
sources: ALETEIA
====================
Un nuovo video dell'Isis minaccia i cristiani e mostra l'uccisione di cristiani etiopi rapiti in Libia con colpi di pistola e decapitazioni. Lo riferisce il Site. Uno gruppo di rapiti è nelle mani di affiliati dell'Isis nell'est della Libia e l'altro nel sud, ma non è chiaro di chi si tratti. Un miliziano a volto coperto fa un dichiarazione prima delle immagini che mostrano l'uccisione di un gruppo e la decapitazione dell'altro in una spiaggia. C'è il logo del media dell'Isis, al-Furqan.

====================
Hola lorenzo:
No sé si has podido seguir el congreso sobre cristianos perseguidos por internet. Ha sido un verdadero empujón espiritual. Un testimonio de fé, fortaleza y esperanza en medio de la tragedia y el genocidio.
Nuestros hermanos cristianos en tierras perseguidas son nuestro verdadero tesoro. Un tesoro escondido. Los matan ante el silencio de Occidente. Pero su muerte no es en vano. Es semilla de nuevos cristianos. Es semilla para fortalecer nuestra fe en medio del secularismo. Ha sido impresionante, lorenzo. Muy impresionante. Te confieso que se me ha escapado más de una lágrima...
En cuanto tenga los links de los videos, te los haré llegar. Te cuento -de momento- un resumen de los titulares que -para mi- han sido más impactantes.
    Mons. Doeme (Nigeria): "Cuando me hicieron obispo, sabía que firmaba mi condena de muerte”
    Su Beatitud, Ignatius Youssef III Younan, patriarca de Antioquia: "Prefiero una dictadura que trate a cada ciudadano por igual y se cumpla la ley que el totalitarismo de ISIS que nos está aniquilando”
    Mons. Doeme (Nigeria): "En Nigeria tenemos el demonio de Boko Haram, en Occidente el Boko Haram del aborto, el pseudomatrimonio gay y el laicismo”
    Joseph Fadelle, musulmán convertido al cristianismo: "Algún día conseguirán matarme”
    Luis Montes, sacerdote argentino en Iraq: "El 80% de los fieles de mi parroquia han iniciado los papeles para irse”
    Pastor Edward Awabdeh (Siria). "No nos vamos a someter a los poderes de la oscuridad yihadista”
    Monseñor Yousif Thomas Mirkis, arzobispo de Kirkuk: "Los cristianos han preferido perderlo todo, pero mantener la fe”
    Mireille Al Farah (Joven Siria afincada en Barcelona) "Celebramos nuestros funerales de nuestros mártires como bodas; son novios que se unen a Cristo”.
    Mons. Magobiri (Nigeria) "El pacifismo no es el único acercamiento al problema de la violencia: la defensa por la fuerza también es otro acercamiento basado en la teología de la redención: Cristo sufrió en la Cruz para liberarnos del sufrimiento”
    Mons Angaelos (Egipto) "Cuesta mucho destrozar a un cristiano porque tenemos esperanza”
    Mireille Al Farah (Joven Siria afincada en Barcelona) "Con las tecnologías GPS saben localizar los barrios cristianos y seleccionarnos como víctimas. Yo he perdido a trece personas, uno de ellos mi primo Shami, que murió por caerle encima un mortero”.
    Kaylla Muller (joven cooperante estadounidense víctima del yihadismo) "Donde hay sufrimiento es mi problema”

Alucinante, ¿eh? Todavía tengo los pelos de punta, lorenzo. Ha sido un verdadero empujón espiritual. ¡Qué fuerza! Sin duda la fuerza del Espíritu. La fuerza de la fe. La fuerza de la oración. "Con este rosario venceremos a Boko Haram y Uds. también vencerán a su propio Boko Haram”, nos dijo Mons. Doeme. Mucho.
También tuvimos ocasión de hablar con la familia de Asia Bibi: con su marido, su hija pequeña y su abogado. La situación no es fácil. De momento está en el corredor de la muerte. Van a apelar al Supremo y pedir el indulto al presidente. Pero esto no se resuelve en derecho. Es una cuestión política. Los islamistas radicales han tomado el caso como bandera. Su presión es muy fuerte. Así que todo depende de la presión que seamos capaces de generar nosotros.
Desde CitizenGO hemos lanzado al mundo un documental sobre su historia. En Polonia se va a exhibir en 20 cines y nosotros lo vamos a empezar a distribuir en otros países. Te iré contando.
Muchos me preguntais qué podemos hacer por los cristianos perseguidos. Es una pregunta que obviamente también salió en el Congreso. La respuesta de todos los invitados fue siempre la misma. Lo primero, rezar, pedirle a Dios que extienda su mano poderosa y nos proteja. Creo que el Papa va a volver a convocar otra jornada de oración como la que hizo con la guerra de Siria.
Lo segundo, concienciar. Hablar del asunto, poner voz a las victimas, que el mundo sepa lo que están pasando. Romper el silencio cómplice y cobarde con el que en nuestros países se esconde este genocidio cristiano. Y en tercer lugar, la ayuda económica. Están en situación de emergencia. Contaron que el pasado viernes murieron varios de frío en uno de los campamentos de refugiados. Es tremendo, lorenzo. Son nuestros hermanos. No les podemos abandonar.
Ayer mismo hubo otra matanza. Asesinaron a 30 cristianos etíopes en Libia. Algunos con un tiro en la cabeza; otros, degollados en la playa. En el video de 29 minutos nos acusan a los cristianos de ser unos "cruzados” que queremos asesinar musulmanes. Se cree el ladrón que todos son de su condición…
Pero lo que más me ha impresionado es que en el video se muestran imágenes de destrucción de cruces, altares e imágenes religiosas. Odian a los cristianos, pero odian también nuestra fe. La odian, lorenzo. Nos odian... Y el odio les deshumaniza.
Todavía resuena en mi cabeza el testimonio de los padres de Kaylla Muller, una cooperante estadounidense asesinada por el yihadismo. "No podemos odiar ,no podemos albergar venganza en nuestro corazón; si lo hiciéramos, habrían ganado, habrían logrado empequeñecernos, matar nuestro corazón”. Se te hiela la sangre al escuchar semejante fortaleza espiritual…

Gracias, lorenzo, por tu solidaridad y apoyo. El sábado les entregamos los mensajes de apoyo que llegaron desde todas las partes del mundo. Es la foto de arriba. Fuimos más de 117.000 personas con nombre, apellido, cara y ojos, corazón y alma que les decíamos: no estáis solos, cuenten con nosotros, somos hermanos, estamos unidos en oración, etc. Fue superemocionante. Estaban sorprendidos de semejante 'huracán de solidaridad'. "Necesitan saber que no están solos, que lo que les pasa, nos importa", dijo el P. Montes. Por eso ese pequeño gesto, lorenzo, fue muy importante.
Si firmaste la campaña, lorenzo, gracias en nombre de los obispos, sacerdotes y reverendos que vinieron al congreso. Si todavía quieres sumarte, estás a tiempo. Este jueves les enviaremos el PDF con todos los mensajes de apoyo recibidos.

http://www.citizengo.org/es/21207-todos-somos-nazarenos-wearen2015

Un fuerte abrazo, lorenzo. Gracias por estar ahí, por mostrar tu solidaridad y cercanía con nuestros hermanos perseguidos.

Un fuerte abrazo,



Luis Losada Pescador y todo el equipo de CitizenGO

PD. Todavía estás a tiempo de enviar tu mensaje a los cristianos perseguidos: http://www.citizengo.org/es/21207-todos-somos-nazarenos-wearen2015
Ciao lorenzo:

Non so se avete seguito la conferenza su Internet cristiani perseguitati. E 'stato un vero impulso spirituale. Una testimonianza di fede, forza e speranza in mezzo alla tragedia e genocidio.
I nostri fratelli cristiani in terre perseguitati sono il nostro tesoro. Un tesoro nascosto. Il uccidere prima il silenzio dell'Occidente. Ma la sua morte non è vana. E 'il seme dei cristiani. E 'il seme per rafforzare la nostra fede in mezzo a secolarismo. E 'stato impressionante, Lawrence. Molto impressionante. Confesso che mi è sfuggito più di una lacrima ...
Ogni volta che ricevo i link dei video, Ti prendo. Dico -per il momento- un riepilogo dei titoli che-mi- stato più impressionante.
    Mons. Doeme (Nigeria): "Quando sono diventato vescovo, sapeva che ha firmato la mia condanna a morte"
    Sua Beatitudine Ignazio Youssef III Younan, Patriarca di Antiochia: "Preferisco una dittatura che tratta tutti i cittadini allo stesso modo e la legge ISIS totalitarismo che sta uccidendo noi si realizza"
    Mons Doeme (Nigeria). "In Nigeria abbiamo il demone Boko Haram Boko Haram nel aborto occidentale, pseudomatrimonio gay e laicità"
    Joseph Fadelle, musulmano convertito al cristianesimo, "Un giorno farmi uccidere"
    Luis Montes, sacerdote argentino in Iraq: "L'80% dei fedeli della mia parrocchia hanno iniziato il lavoro di ufficio per andare"
    Pastor Edward Awabdeh (Siria). "Noi non assoggettarsi ai poteri delle tenebre jihadista"
    Monsignor Yousif Mirkis Thomas, arcivescovo di Kirkuk: "I cristiani hanno preferito perdere tutto, ma mantenere la fede"
    Mireille Al Farah (Giovane Siria con sede a Barcellona) "Celebriamo i nostri funerali dei nostri martiri come matrimoni, sposi sono uniti a Cristo."
    Mons. Magobiri (Nigeria) "Il pacifismo non è l'unico approccio al problema della violenza: la forza di difesa è anche un altro approccio basato sulla teologia della redenzione: Cristo ha sofferto sulla croce per liberarci dalla sofferenza"
    Mons Angaelos (Egitto) "Costa un sacco di distruggere un cristiano perché abbiamo la speranza"
    Mireille Al Farah (Giovane Siria con sede a Barcellona) "Con la tecnologia GPS per localizzare conoscere cristiani e selezionare noi come vittime quartieri. Ho perso tredici persone, di cui una mia cugina Shami, che è stato ucciso da un mortaio che cade".
    Kaylla Muller (giovane americano operatore umanitario vittima del jihadismo) "Dove c'è sofferenza è il mio problema"
Incredibile, eh? Ho ancora i brividi, Lawrence. E 'stato un vero impulso spirituale. Che forza! Non c'è dubbio che la potenza dello Spirito. La forza della fede. Il potere della preghiera. "Con questo rosario sconfiggerà Boko Haram e voi. Inoltre saranno vincere la propria Boko Haram", ha detto Mons. Doeme. Long.
Abbiamo anche avuto la possibilità di parlare con la famiglia di Asia Bibi: il marito, la sua giovane figlia e il suo avvocato. La situazione non è facile. Attualmente è nel braccio della morte. Essi appello alla Suprema e chiedere perdono del presidente. Ma questo non si risolve in legge. Si tratta di una questione politica. Radicali islamisti hanno preso il caso come bandiera. La pressione è molto forte. Quindi tutto dipende dalla pressione che siamo in grado di attrarre a noi.
CitizenGO Da quando abbiamo lanciato il mondo un documentario sulla sua storia. In Polonia esporrà in 20 sale cinematografiche e inizieremo la distribuzione di altri paesi. Vi dirò.
Molti mi chiedono che cosa possiamo fare per i cristiani perseguitati. E 'una domanda che, ovviamente, è venuto anche in Congresso. La risposta di tutti gli ospiti era sempre la stessa. In primo luogo, pregare, chiedere a Dio di estendere la sua mano potente e proteggerci. Credo che il Papa si riunirà nuovamente un altro giorno di preghiera, come ha fatto con la guerra in Siria.
In secondo luogo, la consapevolezza. Parlare di esso, dare voce alle vittime, far conoscere al mondo quello che stai passando. Rompere il silenzio complice e vile con cui i nostri paesi questo genocidio nascosto Christian. E in terzo luogo, l'aiuto economico. Sono in una situazione di emergenza. Hanno detto che Venerdì scorso ha ucciso molti di freddo in uno dei campi profughi. E 'terribile, Lawrence. Sono nostri fratelli. Non possiamo abbandonare.
Ieri c'è stato un altro massacro. Hanno ucciso 30 cristiani etiopi in Libia. Alcuni colpo alla testa; altri decapitati sulla spiaggia. Nel video di 29 minuti ci accusiamo i cristiani di essere una "croce" vogliamo uccidere i musulmani. Il ladro pensa che tutti siano come lui ...
Ma quello che mi ha impressionato di più è che nelle immagini video di distruzione di croci, altari e immagini religiose sono mostrati. Odiano i cristiani, ma odiano anche la nostra fede. L'odio, Lawrence. Odiamo ... e odio li disumanizza.
Ancora risuona nella mia testa la testimonianza dei padri della Kaylla Muller, un operatore umanitario americano ucciso da jihadismo. "Non possiamo odiare, non possiamo tenere la vendetta nei nostri cuori, se abbiamo fatto, avrebbero vinto, avrebbero raggiunto poco di noi stessi, di uccidere i nostri cuori" Congela il tuo sangue per sentire come la forza spirituale ....
Grazie, Lawrence, per la vostra solidarietà e sostegno. Il Sabato diamo loro i messaggi di sostegno che venivano da tutto il mondo. Egli è nella foto sopra. Eravamo più di 117.000 persone con nome e cognome, il viso e gli occhi, il cuore e l'anima abbiamo detto loro: non siete soli, ci dicono, siamo fratelli, siamo uniti in preghiera, etc. Era superemocionante. Sono stati sorpresi di tale 'uragano di solidarietà'. "Hanno bisogno di sapere che non sono soli, che ciò che accade, ci interessa", ha detto P. Montes. Così questo piccolo gesto, Lawrence, è stato molto importante.
Se hai firmato la campagna, Lawrence, grazie a nome di vescovi, sacerdoti e reverendi che sono venuti al Congresso. Se avete ancora voglia di partecipare, sei in tempo. Questo Giovedi trasmetteremo il PDF con tutti i messaggi ricevuti supporto.
http://www.citizengo.org/es/21207-todos-somos-nazarenos-wearen2015
Un grande abbraccio, Lawrence. Grazie per essere lì, per mostrare la vostra solidarietà e vicinanza con i nostri fratelli perseguitati.
Un grande abbraccio,
Luis Losada Pescador e tutta la squadra CitizenGO
PD. C'è ancora tempo per inviare il messaggio ai cristiani perseguitati: http://www.citizengo.org/es/21207-todos-somos-nazarenos-wearen2015
==================

Malachia 3 La Nuova Diodati (LND)
3 «Ecco, io mando il mio messaggero a preparare la via davanti a me. E subito il Signore, che voi cercate, entrerà nel suo tempio, l'angelo del patto in cui prendete piacere, ecco, verrà», dice l'Eterno degli eserciti.

2 «Ma chi potrà sostenere il giorno della sua venuta? Chi potrà rimanere in piedi quando egli apparirà? Egli è come un fuoco d'affinatore, come la soda dei lavandai.

3 Egli siederà come chi affina e purifica l'argento; purificherà i figli di Levi e li affinerà come oro e argento, perché possano offrire all'Eterno un'oblazione con giustizia.

4 Allora l'offerta di Giuda e di Gerusalemme sarà gradevole all'Eterno, come nei tempi passati, come negli anni di prima.

5. Cosí mi avvicinerò a voi per il giudizio e sarò un testimone pronto contro gli stregoni, contro gli adulteri, contro quelli che giurano il falso, contro quelli che frodano il salario all'operaio, opprimono la vedova e l'orfano, allontanano lo straniero e non temono me». dice l'Eterno degli eserciti.

6. «Io sono l'Eterno, non muto; perciò voi, o figli di Giacobbe, non siete consumati.

7. Fin dai giorni dei vostri padri vi siete allontanati dai miei statuti e non li avete osservati. Tornate a me e io tornerò a voi», dice l'Eterno degli eserciti. «Ma voi dite: "In che cosa dobbiamo tornare?".

8. Un uomo deruberà DIO? Eppure voi mi derubate e poi dite: "In che cosa ti abbiamo derubato?" Nelle decime e nelle offerte.

9. Voi siete colpiti di maledizione perché mi derubate, sí, tutta quanta la nazione.

10. Portate tutte le decime alla casa del tesoro, perché vi sia cibo nella mia casa, e poi mettetemi alla prova in questo». dice l'Eterno degli eserciti, «se io non vi aprirò le cateratte del cielo e non riverserò su di voi tanta benedizione che non avrete spazio sufficiente ove riporla.

11. Inoltre sgriderò per voi il divoratore, perché non distrugga piú il frutto del vostro suolo, e la vostra vite non mancherà di portar frutto per voi nella campagna», dice l'Eterno degli eserciti.

12. «Tutte le nazioni vi proclameranno beati perché sarete un paese di delizie», dice l'Eterno degli eserciti.

13. «Avete usato parole dure contro di me», dice l'Eterno. «Eppure dite: "Che cosa abbiamo detto contro di te?"

14. Avete detto: "E' vano servire DIO; quale guadagno c'è nell'osservare i suoi ordinamenti e ad andare vestiti a lutto davanti all'Eterno degli eserciti?

15. Perciò noi proclamiamo beati i superbi. Non solo gli operatori d'iniquità prosperano, ma essi tentano pure DIO e sfuggono"».

16. Allora quelli che temevano l'Eterno si sono parlati l'uno all'altro. L'Eterno è stato attento ed ha ascoltato e un libro di ricordo è stato scritto davanti a lui per quelli che temono l'Eterno e onorano il suo nome.
17 «Essi saranno miei», dice l'Eterno degli eserciti, «nel giorno in cui preparo il mio particolare tesoro, e li risparmierò, come un uomo risparmia il figlio che lo serve.

18. Allora vedrete nuovamente la differenza che c'è fra il giusto e l'empio, fra colui che serve DIO e colui che non lo serve».
=============================
Da Ratzinger al pagamento delle "jizia": l'ultimo orrore targato Isis
Etiopia in lutto per l'omicidio in Libia, ad opera degli estremisti islamici, di 29 migranti copti.
Tre giorni di lutto nazionale saranno proclamati in Etiopia in memoria dei 29 migranti copti giustiziati in Libia dall'Isis. Il provvedimento è stato annunciato dal ministro per l'Informazione e portavoce del governo, Redwan Hussein, ed entrerà in vigore il 20 aprile, dopo la sua adozione da parte del Parlamento. In tutto il Paese africano le bandiere saranno issate a mezz'asta in segno di cordoglio (Avvenire, 19 aprile).
LA CONDANNA DI ADDIS ABEBA
Le autorità di Addis Abeba nel frattempo hanno confermato che i cristiani "innocenti" assassinati "barbaramente" dagli jihadisti libici erano tutti propri connazionali. Il video diffuso dall'Is mostrava l'esecuzione dei copti, alcuni decapitati e altri freddati con uno sparo alla nuca.
"LEZIONE" DI ISLAM
All'inizio il video, diffuso dal canale Al Furqan, l'ala mediatica del movimento, ripercorre la storia dell’islam nella versione integralista salafita (salaf erano i primi seguaci di Maometto) e cita numerosi passi del Corano, a partire dalla Surat al-Tawad, per dare un fondamento religioso alla guerra contro le altri fedi: "Combatterai contro chi non crede in Allah fino all’ultimo giorno…". Una visione dell’islam che però è rigettata dalla maggioranza dei teologi contemporanei in quasi tutti i Paesi arabi e musulmani (La Stampa, 20 aprile).
NEL MIRINO CRISTIANI E RATZINGER
Poi c’è una sorta di dissertazione sul cristianesimo, la sua divisione fra cattolici, ortodossi e protestanti, con le immagini di Papa Benedetto XVI e altri esponenti della cristianità. "Diciamo ai cristiani che vi troveremo ovunque, anche se sarete protetti in roccaforti fortificate", avverte uno speaker armato di pistola e in stile Jihadi Joe, che lancia le solite minacce contro le "nazioni crociate" e afferma che i cristiani devono convertirsi o pagare la tassa prevista dalla legge islamica, la "jizia".
LE DUE ZONE DELLE ESECUZIONI
I terroristi quindi spiegano che le esecuzioni sono state condotte da due movimenti affiliati all'Is nella provincia di Barka, nella Libia orientale, e nella provincia del Fezzan, nel sud. A fare da sfondo sono infatti una spiaggia della Libia nord-orientale per 12 decapitazioni e un'area desertica nel sud per altri 16 uomini che vengono uccisi con un colpo alla nuca. La confezione del video è simile a quella della strage degli egiziani di febbraio.
http://www.aleteia.org/it/dal-mondo/news/video-isis-uccisione-copti-ratzinger-jizia-5221708533334016?utm_campaign=NL_It&utm_source=daily_newsletter&utm_medium=mail&utm_content=NL_It-21/04/2015
====================
SONO GLI USA  CHE PERMETTONO alla ARABIA SAUDITA di MINACCIare IL MONDO ] il maledetto finto morto, il mio amico wahhabita salafita king Saudi Arabia, Abduallah bin aziz, lui disse: "(i miei eroi) terroristi in un mese saranno in Europa, e in due mesi saranno in USA ] «L’attacco alla scuola di Peshawar è stato un atto di vendetta nei confronti dell’esercito pachistano. Ora i talebani non si fermeranno davanti a nulla». In una conversazione telefonica avuta il 17 dicembre con Aiuto alla Chiesa che Soffre, monsignor Joseph Coutts, arcivescovo di Karachi e presidente della Conferenza episcopale pachistana, ha così commentato il tragico attentato compiuto dai talebani il 16 dicembre in una scuola di Peshawar.
Secondo il presule è alto il rischio che i terroristi possano colpire nuovamente scuole, ospedali, chiese, moschee e altri luoghi pubblici. «I servizi di sicurezza devono necessariamente intensificare i controlli – ha aggiunto – Siamo di fronte a persone accecate dall’odio e senza alcuna coscienza». Per questo l’arcivescovo auspica una maggiore protezione governativa degli obiettivi sensibili... L’attentato alla scuola di Peshawar è stato rivendicato dal Tehreek-e-Taliban (Ttp), in rappresaglia contro l’offensiva dell’esercito pachistano nelle regioni del Khyber Pakhtunkhwa e del Nord Waziristan. L’istituto è stato preso di mira perché frequentato da figli di alti ufficiali. «I talebani hanno voluto colpire le famiglie dei militari – ha dichiarato monsignor Coutts ad ACS – dimostrando loro che possono attaccare in ogni momento, perfino nei territori controllati dall’esercito».
Ciononostante, il presule ritiene che l’attentato «non sia stato una prova di forza, quanto piuttosto un ultimo disperato tentativo di mostrare di cosa sono capaci i talebani».
Subito dopo la tragedia, monsignor Coutts ha emesso un comunicato di denuncia in cui invitava tutte le scuole e le istituzioni cattoliche del paese ad osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime del «barbaro attacco». Nel testo l’arcivescovo di Karachi esortava la comunità cristiana a celebrare il Natale con sobrietà «nel rispetto di coloro che sono morti a causa di attacchi terroristici», e a pregare anche per «i cento cristiani martirizzati a Peshawar lo scorso anno; per i due coniugi cristiani arsi vivi lo scorso 4 novembre e per le altre vittime di una violenza insensata».
Lo stesso appello monsignor Coutts lo ha rivolto, attraverso Aiuto alla Chiesa che Soffre, a benefattori e amici di tutto il mondo: pregare per i cristiani e per quanti soffrono in Pakistan. «È molto importante sapere che c’è chi si preoccupa per noi e ci sostiene. Nonostante le difficoltà, troviamo forza in coloro che hanno a cuore la nostra sorte. Ringrazio chiunque si ricorda di noi, soprattutto in questi tragici momenti di tristezza».
Roma, 19 dicembre 2014  http://www.aleteia.org/it/dal-mondo/contenuti-aggregati/attentato-talebani-scuola-pakistan-5823052059246592
====================
ad ISRAELE? AUGURI ! ] [ El Al security officer takes over airport's PA system.. - CLICK if images do not display. Memorial Day Siren in Budapest Airport. budapest-elal
Click here to watch: Memorial Day Siren Brings Budapest Airport to a Standstill
Passengers preparing to board an El Al flight from Budapest to Tel Aviv on Wednesday morning experienced an emotional moment when the terminal came to a standstill during a 2-minute siren in memory of Israel's fallen soldiers and terror victims. During security check for the flight, El Al's security officer took over the airport's main PA system and announced he was halting security for El Al passengers for two minutes to allow his employees to stand in memory of the fallen, at the same time as the siren in Israel. The El Al security officer invited travelers to join the airline's employees. And so, in utter silence, 180 Israelis and Hungarians, religious and secular Jews and non-Jews, all stood together at the terminal to honor the memory of the fallen.
Watch Here
Israel's Ambassador to Hungary, Ilan Mor, welcomed the El Al security officer's initiative, saying it fit together with a Memorial Day ceremony held at the Israeli Embassy earlier in the day, attended by dozens of Israeli students going to school in Hungary, the heads of the Jewish community in the country, Israeli businessmen and others.
Source: Ynet *** You Will Never Look at The State of Israel The Same
=======================
The Truth About The Middle East Obama Will Never Admit
Vote for Video of the Day!
http://www.israelvideonetwork.com/the-truth-about-the-middle-east-obama-will-never-admit/
=======================
The Video That Will Make You Love Israel 100 Times More Than You Did Before
http://www.israelvideonetwork.com/the-video-that-will-make-you-love-israel-100-times-more-than-you-did-before/
Yom Haatzmaut 2015: So Many Reasons to Love Israel! | NBN
https://www.youtube.com/watch?v=flFyh8_EFps
Pubblicato il 21 apr 2015
http://www.nbn.org.il/liveloveisrael - Thousands of Olim merit to live the dream of Aliyah. This is what hey love about living in Israel. Get inspired this Israel Independence day!
================
SONO GLI USA  CHE PERMETTONO alla ARABIA SAUDITA di MINACCIare IL MONDO ] il maledetto finto morto, il mio amico wahhabita salafita king Saudi Arabia, Abduallah bin aziz, lui disse: "(i miei eroi) terroristi in un mese saranno in Europa, e in due mesi saranno in USA ] [ "Parigi: arrestato studente islamista, progettava imminenti attentati contro chiese ] [ Fermato perchè sospettato dell'omicidio di una istruttrice di fitness, gli sono state trovate armi da guerra.. Un fondamentalista islamico è stato arrestato a Parigi con un arsenale di armi da guerra: pianificava attentati contro una o due chiese ritenuti imminenti dagli investigatori.  Si tratta di uno studente di informatica algerino, di 23 anni, già noto ai servizi per attività vicine all'islam radicale. I ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve ha reso noto che l'arresto è avvenuto domenica scorsa.
Il giovane è sospettato di aver ucciso domenica una istruttrice di fitness trovata morta nella sua auto a Villejuif, banlieue di Parigi. Le armi in suo possesso e il progetto di attentati sarebbero stati scoperti dopo il fermo, avvenuto per caso.
Si allarga cerchia presunti complici Coulibaly

Ancora rivelazioni sui presunti complici di Amedy Coulibaly e dei fratelli Kouachi, gli autori delle stragi jihadiste di inizio gennaio a Parigi. Circa quattro mesi dopo gli attentati del 7 e del 9 gennaio, rivela oggi Le Monde, gli inquirenti hanno scoperto un nuovo gruppo di presunti complici del terrorista francese di origini maliane che ha detto di aver agito in nome dell'Isis. Molto rapidamente, dopo gli attacchi, le autorità transalpine avevano identificato un gruppetto di delinquenti di banlieue, sospettati di aver aiutato il killer dell'Hyper Cacher a procurarsi gilet anti-proiettile, coltelli, guanti e una pistola elettrica (Taser). "Ma una seconda cerchia di 'fornitori' - scrive oggi Le Monde - potrebbe aver svolto un ruolo ancora più importante nel sostegno logistico" al killer di Montrouge e della Porte de Vincennes. Sono ormai sette gli indagati in detenzione provvisoria per fatti legati ad azioni terroristiche nel quadro degli attentati di inizio gennaio. I primi ad essere stati fermati, a metà gennaio si chiamano Willy P. (28 anni), Christophe R. (25 anni), Tonino G. (22 anni) e Nezar A. (30 anni). Due altri sono stati presi a metà marzo: Amar R. (33 anni) e Saïd M. (25 anni). Poi, un ultimo, a fine marzo: Ali Riza P. (30 anni). Un groviglio di presunte responsabilità difficile da districare. Tuttavia, a forza di interrogatori e analisi tecniche, scrive Le Monde, gli inquirenti sospettano questi ultimi di aver aiutato Coulibaly ad ottenere le armi di cui aveva bisogno e che quest'ultimo avrebbe potuto fornire a sua volta ai fratelli Kouachi.
===================
LA AGGRESSIONE DELLA NATO IN Ucraina? ANCHE SE CONTINUA? NON RIUSCIRà MAI A PRODURRE LE MOTIVAZIONI DELLA GUERRA MONDIALE! ] ecco perché, questi hanno bisogno di un altra lezione sul campo della battaglia! ed un proverbio dice: "non sempre muoiono gli agnelli(SOLDATI), muoiono anche i montoni MASSONI COGLIONI LADRI TRADITORI! ED AI MONTONI? CI PENSIAMO NOI: IL REGNO DI DIO! " [ Lavrov a Usa,Kiev viola impegni. A Kerry, con arrivo truppe Usa. MOSCA, 23 APR - In una telefonata con il segretario di Stato Usa, John Kerry, il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, ha accusato Kiev di aver violato i suoi impegni in seguito all'arrivo di truppe Usa in Ucraina, anche per l'addestramento.
========
OBAMA è UN TRADITORE, UN CRIMINALE INTERNAZIONALE, UNA MINACCIA PER LA PACE. UN ASSASSINO DEI POPOLI. UN DIFFUSORE DEL TERRORISMO ISLAMICO, AMICO DEI SUOI ALLEATI TURCHI SAUDITI, JIHADISMO NEL MONDO, LE LORO AZIONI CONTRO ISIS SHARIAH, SONO SOLTANTO UN PARAVENTO, INFATTI, IL CALIFFATO SUBLIMINALE SAUDITA WAHHABITA, è IN ACCRESCIMENTO.. ] [ Casa Bianca non usa parola "genocidio", PERCHé NON VUOLE ALIENARSI LE SIMPATIE DEI SUOI ALLEATI ISLAMICI, E POI, COME POSSIAMO CONDANNARE LA RUSSIA, PER IL NUCLEARE IRANIANO? ] QUI TUTTI DANNO PER SCONTATA LA GUERRA MONDIALE, CHE, FARISEI ILLUMINATI IMPORRANNO A TUTTE LE NAZIONI [ Comunità armena Usa in subbuglio dopo promessa Obama 2008.] MA SE OBAMA HA BISOGNO DELLA LEGA ARABA PER VINCERE LA GUERRA? POI, LUI NON è IN GRADO DI VINCERE QUESTA GUERRA IN NESUN MODO.. GLI ISLAMICI LAVORANO IN PROPRIO, E PORTANO ACQUA DI CIMITERO SOLTANTO AL LORO MULINO GENOCIDIO A TUTTI I DHIMMI CALIFFATO.. QUESTA NON è UNA ALLENZA CHE PUò DURARE A LUNGO.. E PUò VENIRE MENO IN QUALSIASI MOMENTO.. La Casa Bianca (LE OSSA SECCHE) delude gli armeni: il presidente Barack Obama, rimangiandosi una promessa fatta nel 2008 in campagna elettorale, non userà la parola "genocidio" per definire le stragi di massa di cui Erevan commemora dopodomani il centesimo anniversario. La decisione è stata comunicata in un incontro con gruppi di armeni-americani. Nel 2008 Obama aveva dichiarato che da presidente avrebbe riconosciuto il genocidio armeno. La marcia indietro ha deluso gli attivisti. Il governo tedesco considera oggi il massacro degli armeni compiuto dall'impero ottomano cento anni fa come un genocidio. Lo ha chiarito in una telefonata la stessa cancelliera Angela Merkel, secondo quanto reso noto oggi dalla sua viceportavoce Christiane Wirtz, al premier turco Ahmet Davutoglu.
=========
OBAMA è UN TRADITORE, UN CRIMINALE INTERNAZIONALE, UNA MINACCIA PER LA PACE. UN ASSASSINO DEI POPOLI. UN DIFFUSORE DEL TERRORISMO ISLAMICO SUI ALLEATI TURCHI SAUDITI, JIHADISMO NEL MONDO, LE LORO AZIONI CONTRO ISIS SHARIAH, SONO SOLTANTO UN PARAVENTO, INFATTI, IL CALIFFATO SUBLIMINALE SAUDITA WAHHABITA, è IN ACCRESCIMENTO.. ] [ Casa Bianca non usa parola "genocidio", PERCHé NON VUOLE ALIENARSI LE SIMPATIE DEI SUOI ALLEATI ISLAMICI, E POI, COME POSSIAMO CONDANNARE LA RUSSIA, PER IL NUCLEARE IRANIANO? ] QUI TUTTI DANNO PER SCONTATA LA GUERRA MONDIALE, CHE, FARISEI ILLUMINATI IMPORRANNO A TUTTE LE NAZIONI [ Comunità armena Usa in subbuglio dopo promessa Obama 2008.] MA SE OBAMA HA BISOGNO DELLA LEGA LEGA ARABA PER VINCERE LA GUERRA? POI, LUI NON è IN GRADO DI VINCERE QUESTA GUERRA.. GLI ISLAMICI LAVORANO IN PROPRIO E PORTANO ACQUA DI CIMITERO SOLTANTO AL LORO MULINO GENOCIDIO A TUTTI I DHIMMI..
La Casa Bianca delude gli armeni: il presidente Barack Obama, rimangiandosi una promessa fatta nel 2008 in campagna elettorale, non userà la parola "genocidio" per definire le stragi di massa di cui Erevan commemora dopodomani il centesimo anniversario. La decisione è stata comunicata in un incontro con gruppi di armeni-americani. Nel 2008 Obama aveva dichiarato che da presidente avrebbe riconosciuto il genocidio armeno. La marcia indietro ha deluso gli attivisti. Il governo tedesco considera oggi il massacro degli armeni compiuto dall'impero ottomano cento anni fa come un genocidio. Lo ha chiarito in una telefonata la stessa cancelliera Angela Merkel, secondo quanto reso noto oggi dalla sua viceportavoce Christiane Wirtz, al premier turco Ahmet Davutoglu.
================
IL VERO RESPONSABILE DELLA POVERTà, E DELLA DIsPeRAZIONE NEL MONDO è LA USUROCRAZIA SPA FMI SPA BANCA MONDIALE DI PROPRIETà PRIVATA SPA ROTHSCHILD. Isis: migliaia in piazza in Etiopia dopo uccisione cristiani,
Scontri con la polizia, arresti.
Migliaia di persone sono scese in piazza ad Addis Abeba per protestare contro il governo dopo il massacro dei 30 etiopi cristiani in Libia da parte dell'Isis. Ci sono stati lanci di pietre e scontri con la polizia, che ha eseguito diversi arresti. I manifestanti chiedevano "vendetta per il sangue dei nostri figli", accusando le autorità di non aver fatto abbastanza per migliorare le condizioni di vita delle fasce più deboli della popolazione, costrette poi a fuggire rischiando la morte.
  ROMA, 20 APR - I 28 etiopi cristiani uccisi e decapitati dall'Isis in Libia erano "migranti" che stavano cercando di raggiungere l'Europa. Lo hanno riferito le autorità etiopi, secondo quanto riportato da Sky News. Che le vittime fossero migranti lo sostiene anche Abba Kaletsidk Mulugeta, un funzionario della Chiesa etiope ortodossa di Tewahdo.
=======
MY LORD HOLY JHWH ] io l'ho detto ai miei nemici: le bestie di satana, della sinagoga shariah talmud: "non è possibile vincere un scommessa contro Unius REI!" MA, C'è SEMPRE CHI HA il sacrosanto DIRITTO A FARSI del MALE!
=======
SAUDITI CI CREDONO CHE, loro RIUSCIRANNO AD UCCIDERCI TUTTI, QUESTO DEL CALIFFATO SHARIAH è IL NAZISMO DI MAOMETTO, è UNA CONGIURA DEI SALAFITI FARISEI MASSONI SATANISTI DELLA CIA NATO SPA GLOBALISTI BILDENBERG REGIME USURA MONDIALE, PER REALIZZARE LA GUERRA MONDIALE, gli USA hanno deciso di rovinare il genere umano e i salafiti ottomani Erdogan sono convinti che questa è la loro grande occasione per conquistare il mondo.. le loro bestie all'inferno del passato, loro non avevano abbastanza fede per conquistare il califfato mondiale.. ma per loro: turchi ottomani sauditi shariah nazisti LEGA ARABA? la fede non è un loro problema! LORO CI CREDONO CHE RIUSCIRANNO AD UCCIDERCI TUTTI .. MA TUTTO QUESTO PIACE ALLA LEGA ARABA CHE ANNETTE NUOVI TERRITORI SHARIAH AL SUO IMMENSO IMPERO MONDIALE ] ed i satanisti vogliono distruggere la civiltà ebraico cristiana, e tra i mezzi DATAGATE, GMOS, HALLOWEEN GENDER, NWO 322, anche quello degli islamici è utile, perché la loro religione è il SATANISMO.. [ Seicento cristiani sono entrati nei ranghi delle milizie curde dei Peshmerga e parteciperanno alla prevista controffensiva per strappare all'Isis i territori nel Nord dell'Iraq di cui fanno parte diversi villaggi cristiani. Una cerimonia al termine dell'addestramento si e' svolta nel campo militare di Fishkhabur, vicino al confine con la Turchia, presenti autorità curde e leader della stessa comunità. Molti cristiani sono dovuti fuggire nei mesi scorsi di fronte all'avanzata dei jihadisti. Intanto in un nuovo video pubblicato da Sky News si vedono le tre ragazze britanniche scappate dal Regno Unito per unirsi all'Isis. Il filmato, che sarebbe stato fatto con un cellulare, mostra le studentesse in una località non precisata della Turchia prima di superare il confine ed entrare in Siria. Secondo l'emittente britannica, a girarlo è stato qualcuno che le stava aiutando per arrivare fino alla zona occupata dai jihadisti. Sky News rende noto che l'autore del filmato è l'uomo arrestato in Turchia, è accusato di essere una ''spia'' al servizio del Canada che avrebbe aiutato le tre giovani ad arrivare in Siria. Fonti turche hanno affermato che il video è stato confiscato al presunto agente. La distribuzione del filmato da parte delle autorità di Ankara sarebbe un tentativo di dire a Londra e all'Occidente che (NON) stanno facendo tutto il possibile per fermare il flusso di 'foreign fighters' verso lo Stato islamico.
======
il mio consiglio? distruggete il cadavere: FMI SPA, USUROCRAZIA, BOLLA FINANZIARIA, HANNO STAMPATO DENARO PER PIù DI 200 VOLTE, IL PRODOTTO INTERNO LORDO DEL PIANETA...  e vedete voi, che quante ossa, voi riuscite a portare a casa. prima di perdere l'anima e il corpo in una guerra mondiale... se, voi riuscite ad uccidere la Banca Mondiale, subito, lei lilit 666 CIA Bildenberg Nwo 322 Bush, la ENTITà, non avà il tempo di uccidere tutti voi... [ DISTRUGGETE IL MERCATO AZIONARIO ] [ Molti lettori mi hanno scritto chiedendomi del mio silenzio relativamente alle vicende che hanno colpito improvvisamente nelle due scorse settimane tutti gli azionisti di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca. Per chi non ne fosse a conoscenza o vive in un’altra regione diversa dal Veneto, questi due istituti di credito mediante il loro Consiglio di Amministrazione hanno provveduto a svalutare rispettivamente del 23% il valore delle azioni portandole da 62 a 48 euro per la banca vicentina e da 39 a 30 per quella trevigiana. Queste due banche sono passate ad inizio 2014 sotto l’occhio vigile della BCE la quale per le banche quotate aveva già a suo tempo intrapreso azioni volte al rafforzamento patrimoniale delle banche in osservazione mediante accantonamenti prudenziali, dismissioni di partecipazioni e cessione di filiali. Con il 2015 è arrivato il red rationem anche per le banche non quotate che come sapete autodeterminano il valore delle proprie azioni. Iniziamo pertanto con calma. Chi perde denaro investendo in azioni, qualunque esse siano, deve stare zitto ed abbassare il tono della conversazione in quanto per definizione l’investimento in azioni può produrre in situazioni molto spiacevoli anche la totale perdita del capitale investito. In secondo luogo, sono ormai anni che ne parlo nei vari post, nei seminari, all’interno dei report e anche mediante numerose videoclip in YouTube: pertanto di inchiostro se ne è riversato a sufficienza in tempi non sospetti. Quello che è accaduto per me non è affatto sorprendente, anzi mi stupisco che queste banche siano riuscite per così tanto tempo a convincere i propri azionisti che il valore che attribuissero alle loro azioni fosse in linea a quanto stesse accadendo invece ai competitors quotati. Mi stupisco anche di come in questi ultimi anni proprio dialogando con numerosi funzionari e dirigenti di tali banche vi fosse una cieca convinzione che il valore di queste azioni che andavano proponendo fosse congruo e soprattutto true and fair. Proprio qui si entra nella terra di mezzo ovvero chi opera sui mercati finanziari riconosce quasi fosse un mantra un assunto che cita come il mercato abbia sempre ragione. Pertanto se numerose banche quotate in cinque anni perdono oltre il 75% del valore della loro quotazione, mentre banche non quotate non solo lo mantengono ma addirittura lo aumentano, è chiaro che siamo in presenza di una bolla che prima o poi sarebbe dovuta scoppiare. Un secondo elemento di criticità è legato alla liquidità e liquidabilità che connotano queste azioni, nei due anni precedenti i fatti ora richiamati dalla cronaca finanziaria è indubbio di come vi fossero oggettive difficoltà a liquidare tali azioni proprio nella consapevolezza da parte di alcuni detentori che si stava detenendo un fiammifero acceso. Purtroppo per loro tali azioni non hanno un mercato significativamente liquido e la banca in questione non ha alcun obbligo di trasformarsi in market maker e fare da controparte.
Mi sono pervenute richieste di vari legali che rappresentano centinaia di azionisti che si considerano gabbati e pertanto intendono agire nei confronti dei rispettivi organi di amministrazione proprio facendo leva su questo aspetto ovvero che i titoli non potessero essere liquidati a prima vista. Non sono un avvocato, ma temo che non vi siano molte possibilità di vincere a meno che non si riesca a dimostrare che alcuni azionisti, i cosidetti amici degli amici, sono recentemente riusciti a liquidare le azioni nonostante ci fossero code di richieste di vendita inevase da tempo. L’attuale contrazione di valore di tale azioni ritengo comunque che non possa essere considerata l’ultima perdita per chi ancora oggi le detiene. Sappiamo che queste banche presto si dovranno trasformare prima in società per azioni, quindi abbandonare il sistema di voto capitario, e successivamente si dovranno anche quotare, alcune è plausibile saranno spinte a fondersi per aumentare i livelli di patrimonio ed al tempo stesso razionalizzare i costi operativi a tutto vantaggio del risultato di esercizio oppure addirittura acquisite da controparti straniere. Quindi quando assisteremo alle operazioni di quotazione o di fusione (magari anche ostile) ulteriori spiacevoli sorprese potrebbero attendere gli azionisti dietro l’angolo. Per chi mi scrive che cosa si potrebbe fare, la risposta è telegrafica: niente. Avete perso denaro dando fiducia, senza tante riflessioni, ad un management il cui operato è più che discutibile in numerosi fronti come già fatto notare in passato.
Non è un caso che le due banche in questione ora dovranno tenere testa anche a faide intestine per l’emersione di una nuova governance societaria. Mi piacerebbe parlare più liberamente di questi argomenti ma non ci si può permettere di menzionare l’operato di questo o quel funzionario o dirigente (pur conoscendoli) in quanto potrei essere passibile di denunzie varie sotto ogni fronte, che poi state sicuri si concluderebbero in un nulla di fatto vista la mia consistenza probatoria. Ulteriori consigli non ve ne dò perchè ho visto che non li ascoltate: quanto rido ogni volta che incrocio alcuni attuali azionisti a cui ancora due anni fa dicevo di liberarsi quanto prima delle azioni e loro, facendo spallucce, mi rispondevano che non avevo ben capito il piano industriale che era in corso o le operazioni di rafforzamento patrimoniale o la valenza delle nuove emissioni obbligazionarie. Vi potrete sempre nascondere dietro a un fiammifero, ma solo per poco tempo. Quanto accaduto in Veneto nel mondo bancario apre invece il vaso di pandora in quanto la scelta di diminuire il valore delle azioni rappresenterà una strategia che potrebbe con grande facilità essere percorsa anche da altre banche non quotate come casse rurali, crediti cooperativi o altre banche popolari nei prossimi anni. Pertanto iniziatevi a chiedere se ha ancora oggi senso investire in asset che non sono liquidi, il cui valore non soggiace alle leggi di mercato e soprattutto se questo asset rappresenta la quota di proprietà di una banca il cui management ha ben compreso le sfide che attendono l’intero settore dei servizi bancari entro i prossimi cinque anni.
====
open letter to Pakistan ] questa è la legge: essa non ammette ignoranza [ e nessuno potrà dire: "io non so quello che ha detto Unius REI!"  ] perché io sono in youtube: il lucerniere el mondo e tutti ascoltano la mia luce e tutti vedono la mia voce
===========
http://www.interpol.int/Forms/Contact_INTERPOL
International scam: against a Pakistani citizen scam about $ 200 ( Loans of his family and my donation 250Euro).
he is afraid of the police of Pakistan because he is a Christian very poor.. but he sent this money through a friend of Bahrei first in India and then in South Africa with Wester union ... can we involve the police in the Pakistani its name ? This crime against the most desperate to remain unpunished?
Send a message to INTERPOL
Your message has been sent!
Thank you for your contribution.
Auschwitz Benjamin Netanyahu ] tu sei il complice alleato dei peggiori IDOLI DEMONI Baal della storia del genere umano. 1. del falso profeta esoterico pedofilo poligamo, genocidio shariah, sterminatore Maometto: esoterista spirito guida allah; apostasia blasfemia del Corano. 2. e di: Gufo Baal, Albert Pike LaVey, Bush 322 Spa Nwo, 666 Fmi: Banca mondiale.. cioè, apostasia blasfemia ed esplicito satanismo del Talmud, ed anche tu, tu sei il sistema massonico, senza sovranità monetaria ] QUINDI, COME TU POTRESTI DIRE: "COME JHWH è STATO CON I MIEI CRIMINI IN PASSATO, COSì CONTINUERà AD ESSERE IL COMPLICE DEI MIEI CRIMINI PER IL FUTURO" [ questi sono tutti poteri demonici, poteri occulti ed esoterici: la piramide, CON L'OCCHIO DI LUCIFERO, DEL DOLLARO AMERICANO, che è controllata dalla ENTITà: un corpo collettivo simbiotico mondiale, per realizzare: il controllo mentale delle persone, e dei popoli.. [ quindi, tu puoi comprendere da solo quale potrebbe essere il futuro che tu hai riservato per Israele ] QUANDO TU PRENDI IL RAGIONIERE di Auschwitz, tu lo condanni, per non avere avuto il coraggio di morire, e di lasciare il suo posto ad un altro.. QUINDI, è LA TUA STESSA LEGGE CHE CONDANNA TE STESSO! la tua ipocrisia ed omertà? ti rende colpevole e responsabile, per il sangue dei martiri cristiani innocenti, che i tuoi protettori demoni l'Anticristo: Merkel Obama GENDER Abominazione, loro fanno scorrere per terra profanando tutto il pianeta!

Benjamin Netanyahu ] scusa la mia franchezza, io non riesco a credere che, ci sono situazioni che non si possono risolvere, o che gli islamici assassini non possono ritornare ad essere, DI NUOVO, tutti musulmani meravigliosi! SE, noi RIFORMULIAMO IL SISTEMA, E LO SOTTRAIAMO AI SATANISTI FARISEI usurai? TUTTO PUò ESSERE ANCORA RECUPERATO! ma, ovviamente, cosa possiamo dare noi, in cambio del sistema ai padroni del mondo Fmi Spa Banca Mondiale? OVVIAMENTE, una VERA patria a tutti gli ebrei di 40.000 kmq .. è questo che noi possiamo dare in cambio!
[[ se non distruggerai il Sistema? il Sistema distruggerà te! ]] [ Benjamin Netanyahu ] io sento che, loro Massoni Illuminati, loro dicono il "SISTEMA", poi, ad un certo punto li ho sentiti dire: la "ENTITà".. IN OGNI MODO, QUESTO SISTEMA SOCIALE ECONOMICO: MONETARIO: ha rovinato il genere umano, così come i nostri occhi, oggi, possono vedere, I FARISEI ILLUMINATI SONO LA CAUSA PRIMA, e tutte le altre disfunzioni aberrazioni sono la causa seconda.. QUELLI CHE HANNNO CREATO IL SiSTEMA SONo GLI USURAI FARISEI, I COMMERCIANTI DI SCHIAVI, ECC.. QUINDI, TUTTE LE INGIUSTIZIE DEL MONDO NASCONO INSIEME a LORO, POI, io non so, chi può dire: "io posso sopravvivere ad una guerra mondiale nucleare"... no! nessuno lo può dire! [[ se non distruggerai il Sistema? il Sistema distruggerà te! ]]
i massoni nazisti: sistema Nwo 322 Bush mondialisti, Merkel Obama GENDER, non pagano lo stipendio ai minatori, perché, ai rothschild bildenberg Spa Fmi, non importa nulla della dose di mangime, che deve essere dato ai goym schiavi: senza sovranità monetaria, cartoni animati senza anima, senza speranza e senza futuro nella storia ] 23 APR - Un migliaio di minatori arrivati dalle zone del Donbass controllate dal governo ha manifestato davanti alla Rada, il parlamento ucraino, chiedendo le dimissioni del ministro dell'Energia, l'aumento dei salari, il pagamento di quelli arretrati e il rilancio del settore. Gli operai dell'industria carbonifera erano già scesi in piazza ieri, presidiando la sede della presidenza, del governo, del ministero dell'Energia e della Rada. I deputati dell'opposizione sostengono la protesta.
==
quando noi diciamo che, la comunità dei cristiani è la comunità più perseguitata nel mondo, noi vogliamo dimostrare che, tutti i governi del mondo sono satanisti massoni usurai Spa Fmi rothschild e complici di satanisti massoni Maometto saudita turco shariah, l'anticristo.. in realtà, se noi proteggiamo i martiri cristiani, che sono il livello più basso degli abusi di violazione dei diritti umani, poi, con questo, noi intendiamo difendere, ogni uomo innocente, che subisce violenza, in rispetto del libero arbitrio che dio, il Creatore ha dato ad ogni essere umano, perché, la vita è un dono sacro, ed ogni uomo quindi è sacro
========================
QUESTO NON SIGNIFICA ESSERE EUROPA, MA METTERLA IN CULO UNO CON L'ALTRO! ] PROPRIO PER QUESTO, UN GOVERNO MASSONICO EUROPEO SAREBBE 1000 VOLTE PEGGIO DI UNA EUROPA DEBOLE E NON CONCORDE, TOTALMENTE SCHIAVA DEL SIGNORAGGIO BANCARIO.. MA, SE LA BCE SèP SPA, STAMPA DENARO PER GLI STATI: IN REGIME DI SOVRANITà MONETARIA, POI, TUTTO PUò CAMBIARE E MIGLIORARE! [ BRUXELLES, 23 APR - David Cameron insiste. "E' giusto che la Gran Bretagna e la Royal Navy vadano a salvare vite, ma la Gran Bretagna non offrirà asilo". Le persone che saranno recuperate, in una missione che durerà due mesi, "le porteremo in Italia o in altri paesi vicini", ribadisce il premier britannico lasciando il vertice europeo senza tenere l'altrimenti tradizionale conferenza stampa.
==================
DIVORZIO, DIVORZIO BREVE: LA MALEDIZIONE CHE SI ABBATTE CONTRO COLORO CHE NON HANNO SAPUTO METTERE IL SIGNORE ONNIPOTENTE NEL LORO CUORE! .. E QUI, NON SEMPRE ENTRAMBI I CONIUGI SONO UGUALMENTE RESPONSABILI. MA, I FIGLI SEMPRE LE VITTIME IN OGNI MODO
===================
ABBIAMO FATTO DEI GOVERNI EUROPEI: "I PEZZENTI" CHE DEVONO CHIEDERE LA ELEMOSINA ALLA GERMANIA, MA I MALI SONO NELLA FONDAZIONE DELLA SPA ROTHSCHILD BANCA DI INGHILTERRA NEL 1600, QUINDI, ANCHE LA IDENTITà E LA MORALITà DEI POPOLI è STATA CORROTTA, PERCHé, SIA FORMATA NEI GOYM LA MENTALITà DELLO SCHIAVO ] TUTTO QUESTO è PROFONDAMENTE INGIUSTO [ BRUXELLES, 23 APR - "Deve essere fatto di tutto per evitare" il default dei pagamenti della Grecia. Così la cancelliera Angela Merkel, al termine del vertice Ue dove ha incontrato in bilaterale il premier greco Alexis Tsipras, a chi le chiedeva, viste le casse ormai quasi vuote di Atene, del rischio default del paese ellenico.
========
QUINDI AMPUTATE I GRANDI CAPITALI, CHE SONO DEPOSITATI E SOTTRATTI ALLA PRODUZIONE, CHE SUPERANO I 300.000 EURO, E RIPORTATE PENSIONI E I STIPENDI SOTTO IL TETTO DI 10.000 EURO AL MESE.. OPPURE UCCIDIAMO I POPOLI NELLA GUERRA MONDIALE! CHE è QUESTA LA SOOLUZIONE DEI MONDIALI GIà SCELTA NELLE DUE PRECEDENTI GUERRE MONDIALI  ] [ Eurogruppo a Riga. 'Tempo per Atene sta scadendo'. Il presidente dell'Eurogruppo Dijsselbloem: bisogna fare di più, aprile ancora non è finito. Dombrovskis: i progressi non sono sufficienti, il negoziato deve proseguire. Merkel: tutto per evitare il default
============
ECCO COSA SIGNIFICA CHE FMI BANCA MONDIALE HANNO UN POTERE DOMINANTE E MONOPOLISTICO, UN VERO BULLISMO, PERCHé MANCA UN MEDIATORE CREDIBILE, CHE POTREBBE ESSERE UNIUS REI.. ED IO SONO UNIUS REI! ]
ECCO COME I FINANZIERI INTERNAZIONALI SONO UN ARMA DI STERMINIO DI MASSA, CHE RENDERà INEVITABILE LA GUERRA MONDIALE! NON POSSIAMO LASCIARE QUESTO AVVOLTOIO GUFO SPA FMI PREDATORE SOPRA I GOVERNI DEL MONDO ] L’antitrust europeo accusa Gazprom di abuso di posizione dominante. [ LA SOLUZIONE DELLA RUSSIA è QUELLA DI NON FORNIRE PIù IL GAS ALLA EUROPA, SE PUò VENDERLO ALTROVE, QUESTA è GIà GUERRA MONDIALE [    
La Commissione Europea lancia un altro sasso nelle agitate acque delle relazioni con Mosca, accusando la compagnia petrolifera Gazprom di abuso di posizione dominante.
Gazprom impone in alcuni Paesi est europei prezzi e condizioni non in linea con il mercato e la libera circolazione, ha accusato l’antitrust europeo.
“Accuse inaccettabili” ha ribattuto il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov.
“Si cerca di applicare regole nuove ai vecchi contratti di fornitura. Gli accordi di cooperazione del ’99 tra Mosca e Brussels vietano iniziative che deteriorino le condizioni di business”.
Le accuse arrivano dopo tre anni di indagine, iniziate ben prima dell’esplosione della crisi ucraina, ci tiene a sottolineare il commissario europeo alla concorrenza, la danese Margrethe Vestager.
“Come per le simili accuse mosse recentemente a Google – spiega la Vestager – non si tratta di questioni politiche ma di casi di antitrust, basati sui fatti e prove concreti”.
Gazprom ha 12 settimane per rispondere alle accuse, altrimenti la procedura andrà avanti. Il gigante energetico rischierebbe una multa sino al 10% del fatturato. Parliamo di quasi 10 miliardi di euro.
Di Stefano Cutillo
https://www.youtube.com/watch?v=OgprWXyJgXI
====================
L'UNICO SEGNALE FORTE CHE LA UE POTREBBE FARE SAREBBE QUELLO DI DICHIARARE GUERRA ALLA ARABIA SAUDITA ] Naufragio, migranti presi a bastonate: la violenza choc dei trafficanti. Ragazzo ucciso su un gommone perché si era alzato senza permesso. Migranti uccisi a botte, ANCHE, prima dei viaggi.. ] QUESTA è LA ETERNA STORIA DEL TRAFFICO DI ESSERI UMANI, DI COMMERCIANTI DI SCHIAVI, [ ANCHE I NOSTRI CRIMINALI CRISTIANI, LO HANNO FATTO NEL NOSTRO MEDIOEVO, MA, LA SHARIAH IMPEDISCE AGLI ISLAMICI DI USCIRE DAL LORO MEDIOEVO] Dall'inchiesta sul naufragio in Libia emergono atti di "inumana violenza", come quello di un ragazzo ucciso su un gommone mentre raggiungeva - insieme ad altri - il peschereccio poi affondato perché si era alzato senza permesso. Il suo cadavere sarebbe stato poi buttato in mare. Lo si apprende dalla Procura di Catania che indaga con la polizia di Stato.
Diversi migranti stipati in una fattoria in attesa di imbarcarsi sul peschereccio che ha poi fatto naufragio al largo della Libia sarebbero stati "picchiati selvaggiamente con dei bastoni" perché "non obbedivano agli ordini" dei trafficanti. "Le bastonature avrebbero provocato alcuni decessi, altri sarebbero morti di stenti".
"Dal complesso delle dichiarazioni può affermarsi ragionevolmente che sul peschereccio" che ha fatto naufragio al largo della Libia "vi fossero oltre 750 persone". E' la valutazione della Procura di Catania agli atti dell'inchiesta dalla quale emerge anche la "presenza poco prima della partenza di personale libico, indicato come 'poliziotti'" che avrebbero ricevuto dei soldi. "Il riconoscimento di entrambi gli indagati è effettuato dalla maggior parte dei testi e quasi tutti riferiscono che il 'comandante' era anche il conducente". Lo afferma la Procura di Catania sui due presunti scafisti indagati per il naufragio del barcone al largo della Libia. Del secondo, un siriano che ieri ha accusato l'indagato tunisino, "molti dicono che faceva eseguire gli ordini del comandante, che faceva uso di un telefono satellitare per mantenere i rapporti con l'organizzazione libica, almeno in un paio di circostanze tra cui una nella fase di avvistamento del mercantile portoghese". Sul capovolgimento del peschereccio libico "molti riferiscono di tre urti causati dalle manovre del comandante tunisino che avrebbero provocato forti oscillazioni". Alfano ha sottolineato che questo è il secondo funerale al quale partecipa, dopo quello delle vittime della tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2014 che costò la vita a 366 migranti. "Tutti noi - ha aggiunto Alfano- ci aspettiamo segnali forti dalla Ue". Una folla commossa ha partecipato a La Valletta alla cerimonia interreligiosa per le 24 vittime accertate. Una delle vittime era un ragazzo di non più di 15 anni. Tra la folla anche numerosi migranti.
=============================
L'UNICO SEGNALE FORTE CHE LA UE POTREBBE FARE SAREBBE QUELLO DI DICHIARARE GUERRA ALLA ARABIA SAUDITA ] [ ogni discorso sull'Islam, che è pacifico, bla bla bla, cadrà nella ipocrisia finché la LEGA ARABA non rinuncerà al razzismo, nazismo dhimmitudine della shariah sharia sharjiah ] Migranti uccisi a botte, ANCHE, prima dei viaggi.. ] QUESTA è LA ETERNA STORIA DEL TRAFFICO DI ESSERI UMANI, DI COMMERCIANTI DI SCHIAVI, [ ANCHE I NOSTRI CRIMINALI CRISTIANI, LO HANNO FATTO NEL NOSTRO MEDIOEVO, MA, LA SHARIAH IMPEDISCE AGLI ISLAMICI DI USCIRE DAL LORO MEDIOEVO] [ In attesa dell'imbarco,altri morti di stenti.Botte anche su nave. CATANIA, 23 APR - Diversi migranti stipati in una fattoria in attesa di imbarcarsi sul peschereccio che ha poi fatto naufragio al largo della Libia sarebbero stati "picchiati selvaggiamente con dei bastoni" perché "non obbedivano agli ordini" dei trafficanti. "Le bastonature avrebbero provocato alcuni decessi, altri sarebbero morti di stenti". Un altro sarebbe stato ucciso a bastonate sulla nave e il suo cadavere sarebbe stato gettato in mare.
=============
23.04.2015. Jamaal, il musulmano che ha scelto di morire tra i cristiani: Un "giusto dell'Islam" che non ha voluto approfittare della sua fede per salvarsi dall'ISIS. Lentamente vengono alla luce le storie dei cristiani etiopi uccisi nell'ultimo video fatto circolare dall'ISIS. Tra questi una storia inaspettata raccontata a raccontata da Giorgio Bernardelli su MissionLine, rivista del Pontificio Istituto Missioni estere (Pime). Tra i 28 che nel video vengono presentati come «cristiani etiopi» in realtà c'era anche un musulmano. Si chiamava Jamaal Rahman ed era anche lui un migrante proveniente dall'Etiopia. Solo che la sua è una famiglia islamica. Come mai? Sembrerebbe perché lui stesso avesse deciso di restare al fianco di un suo amico cristiano che – come lui – compiva questo viaggio della speranza. A confermare la notizia «è stata una fonte del tutto insospettabile: un miliziano degli al Shabab, i fondamentalisti islamici della Somalia».
Attualmente circolano due versioni della storia. La prima è
 Che - come riferisce un quotidiano on line del Somaliland - ha spiegato la «stranezza» sostenendo che «si era convertito al cristianesimo durante il viaggio». C'è però anche un'altra versione, molto più verosimile, raccolta sempre in ambienti jihadisti: il musulmano Jamaal «follemente» si sarebbe offerto come volontario ai jihadisti come ostaggio, per solidarietà con l'amico cristiano con cui stava compiendo il viaggio. Forse pensava che la presenza di un musulmano nel gruppo avrebbe per lo meno salvato la vita alle altre persone. Ma così non è stato: è stato ucciso anche lui, trattato come un apostata. Sembra proprio un'altra storia di un «Giusto dell'islam» che ha scelto di opporsi a viso aperto all'Isis, ben sapendo quello che rischiava.
La storia e la scelta di Jamal Rahman richiamano quella simile di Mahmoud Al 'Asali, il docente universitario musulmano che la scorsa estate a Mosul «si era schierato pubblicamente contro la persecuzione nei confronti dei cristiani della città». Anche lui ha pagato questo comportamento con la morte. [ ogni discorso sull'Islam, che è pacifico, bla bla bla, cadrà nella ipocrisia finché la LEGA ARABA non rinuncerà al razzismo, nazismo dhimmitudine della shariah sharia sharjiah ]
===========================
ogni discorso sull'Islam, che è pacifico, bla bla bla, cadrà nella ipocrisia finché la LEGA ARABA non rinuncerà al razzismo, nazismo dhimmitudine della shariah sharia sharjiah ] 03.03.2015
Una rivoluzione religiosa contro le violenze dello Stato Islamico
Il Grande Imam del principale centro religioso sunnita prepara una riforma della dottrina islamica
================
libera Chiesa in libero Stato ] rispettate la identità delle Istituzioni e le sensibilità di tutti.. [ 23.04.2015. ] Papa Francesco, l'ambasciatore gay e quella "sfortunata trappola"
Il pontefice avrebbe incontrato Stefanini manifestando delusione per la legge sulle nozze gay in Francia [[ quì non si tratta di affrontare la questione omofobia in linea di principio, o nella sfera del sociale, qui si tratta di rispettare i valori biblici su cui la Chiesa si fonda! PERTANTO LA QUESTIONE DIPLOMATICA ESULA DALLA QUESTIONE PIù PROPRIAMENTE GENERALE. IL DIALOGO TRA IL PAPA E L'AMBASCIATORE
Secondo Il Canard, che per primo rivelò l’opposizione della Santa Sede alla nomina di Stefanini a Villa Bonaparte, il Santo Padre ha ricevuto il diplomatico «in modo molto discreto». Durante l’incontro, continua il settimanale, avrebbe detto all’ambasciatore francese di «non avere nulla contro di lui, al contrario non ha apprezzato né il Mariage Pour Tous (la legge francese sulle nozze gay,ndr.) né i metodi dell’Eliseo che ha tentato di forzargli la mano». Lo scorso 15 aprile, il portavoce del governo di Parigi, Stephane Le Foll, aveva assicurato che la scelta di Stefanini sarebbe rimasta «la proposta della Francia» (La Stampa, 22 aprile).
=====================
Iranian Vessels Heading closer to U.S. Warships
Israel-airforce
Click here to watch: Iranian Vessels Heading closer to U.S. Warships
An American aircraft carrier and its warplanes are shadowing an Iranian convoy approaching Yemen, as the U.S. beefs up its presence in the region -- but back in Washington, officials can't seem to agree on why. Pentagon sources confirmed to Fox News that the USS Theodore Roosevelt is tracking the Iranian convoy, and also launching F/A-18 Hornets to conduct "manned reconnaissance" of the estimated nine Iranian ships. Those ships are suspected of carrying weapons to rebel fighters in Yemen. But State Department spokeswoman Marie Harf insisted Tuesday that the U.S. ships were "only" there to "ensure the shipping lanes remain open and safe" -- and "not to do anything in terms of those Iranian ships." She blasted "misreporting" that asserted U.S. ships were prepared to intercept Iranian vessels. "That is blatantly untrue -- so this discreet movement of U.S. assets is for a discreet purpose," Harf said. White House Press Secretary Josh Earnest also said Tuesday that the ships are in the region primarily to "protect the freedom of navigation and the free flow of commerce." However, Earnest acknowledged the U.S. is very interested in tracking the movements of any potential arms deliveries to Houthi rebels. He said "any effort by Iran or anyone else to provide weapons to the Houthis would be a clear violation" of U.N. Security Council resolutions. Earnest said the U.S. and its partners are "serious about the Iranians not providing weapons to the Houthis," and making sure the U.N. arms embargo is taken seriously.
Watch Here
The Pentagon also acknowledged the convoy is a factor. Army Col. Steve Warren, a Pentagon spokesman, said the aircraft carrier is there to assure the waterways are open. But, he added, "they have moved to that area in response to the deteriorating security situation in Yemen. Many have asked me whether or not they are there because of the Iranian ship convoy or flotilla that is also in the area. That is certainly one of the factors." The mixed messages, though, leave unclear how far the U.S. would go to enforce the embargo. The U.S. Navy generally conducts consensual boardings of ships when needed, including to combat piracy around Africa and the region. So far, however, U.S. naval personnel have not boarded any Iranian vessels since the Yemen conflict began. A senior defense official at the Pentagon on Tuesday pushed back on reports that the White House has made a decision about boarding the suspected ships. "The White House is not even close to making a decision," the official with close ties to the administration said. But the movements nevertheless escalate a standoff in the waters off Yemen, which comes as the U.S. and other world powers are trying to hammer out a diplomatic deal with Iran on its nuclear program. Navy officials first confirmed Monday that the USS Theodore Roosevelt -- along with her escort ship, the USS Normandy, a guided-missile cruiser -- had been dispatched to the Arabian Sea to help enforce a blockade of any Iranian weapons shipments to Houthi rebels in Yemen. The Iranian convoy consists of a mix of freighters, suspected of carrying those weapons, and warships. The convoy is about to cross over from waters off the coast of Oman to those off the coast of Yemen, in the Arabian Sea. The Iranian convoy is steaming toward an unknown port in Yemen. The Iranian Navy ships are characterized as "smaller than destroyers," according to a Pentagon official with knowledge of the convoy. Asked what type of weapons the freighters are carrying, one Pentagon official said, "they are bigger than small arms." The U.S. Navy has been steadily beefing up its presence in the Gulf of Aden and the southern Arabian Sea amid concerns about the Iranian convoy. There are now nine Navy warships, and three support ships, in the region. The deployment comes after a U.N. Security Council resolution approved last week imposed an arms embargo on rebel leaders. The resolution passed in a 14-0 vote with Russia abstaining. With the U.S. Navy's only aircraft carrier now out of the northern Persian Gulf, the Navy's contribution to the air campaign against the Islamic State also has been temporarily halted. The U.S. Air Force has conducted 70 percent of the airstrikes against ISIS in Iraq and Syria to date. A spokesman from the U.S.-led coalition said from its headquarters in Kuwait that, "We have plenty of resources [to strike ISIS], and we are not concerned about a loss of effectiveness." But he admitted, "More is certainly better."
Source: Fox News *** The Video That Will Make You Love Israel 100 Times More Than You Did Bef
Le navi iraniane Rubrica più vicino alle navi da guerra statunitensi.
Israele-airforce: Le navi iraniane Heading più vicino a noi navi da guerra
Una portaerei americana ed i suoi aerei da guerra sono shadowing un convoglio iraniano avvicina Yemen, come gli Stati Uniti rafforza la propria presenza nella regione - ma a Washington, i funzionari non sembrano essere d'accordo sul perché. Fonti del Pentagono hanno confermato a Fox News che la USS Theodore Roosevelt sta rintracciando il convoglio iraniano, e anche il lancio di F / A-18 Hornets per condurre "ricognizione equipaggio" dei circa nove navi iraniane. Quelle navi sono sospettati di trasportare armi ai combattenti ribelli in Yemen. Ma la portavoce del Dipartimento di Stato Marie Harf insistito Martedì che le navi statunitensi erano "solo" là "garantire le rotte di navigazione rimangono aperti e sicuri" - e "non fare nulla in termini di quelle navi iraniane." Ha fatto saltare "errate", che asserivano navi americane erano pronti a intercettare le navi iraniane. "Questo è palesemente falso - quindi questo movimento discreto di beni degli Stati Uniti è per uno scopo discreto" Harf detto. Stampa della Casa Bianca Josh Earnest ha anche detto Martedì che le navi si trovano nella regione principalmente per "proteggere la libertà di navigazione e il libero flusso del commercio." Tuttavia, Earnest ha riconosciuto gli Stati Uniti sono molto interessati a seguire i movimenti di tutte le consegne di armi a potenziali ribelli Houthi. Ha detto che "qualsiasi tentativo da parte dell'Iran o di chiunque altro di fornire armi ai ribelli Houthi sarebbe una chiara violazione" delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Earnest ha detto che gli Stati Uniti ei suoi partner sono "seriamente gli iraniani non fornire armi ai ribelli Houthi", e assicurandosi che l'embargo sulle armi delle Nazioni Unite è preso sul serio.
Il Pentagono ha anche riconosciuto il convoglio è un fattore. Esercito Col. Steve Warren, un portavoce del Pentagono, ha detto che la portaerei è lì per assicurare i corsi d'acqua sono aperte. Ma, ha aggiunto, "si sono trasferiti in quella zona in risposta al deterioramento della sicurezza in Yemen. Molti mi hanno chiesto se non ci sono perché il convoglio nave iraniana o flottiglia che è anche nella zona. Questo è certamente uno dei fattori. " I messaggi contrastanti, però, lasciano poco chiaro fino a che punto gli Stati Uniti avrebbero andare per far rispettare l'embargo. La US Navy conduce generalmente abbordaggi consensuali di navi, quando necessario, inclusa la necessità di combattere la pirateria in Africa e la regione. Finora, tuttavia, il personale navale degli Stati Uniti non hanno imbarcato le navi iraniane dall'inizio del conflitto nello Yemen. Un alto funzionario della difesa al Pentagono il Martedì spinto indietro sui rapporti che la Casa Bianca ha preso una decisione riguardo l'imbarco delle navi sospette. "La Casa Bianca non è nemmeno vicino a prendere una decisione," il funzionario con stretti legami con l'amministrazione, ha detto. Ma i movimenti comunque degenerare una situazione di stallo nelle acque al largo dello Yemen, che si presenta come gli Stati Uniti e altre potenze mondiali stanno cercando di martello fuori un accordo diplomatico con l'Iran sul suo programma nucleare. I funzionari della Marina prima confermato Lunedi che la USS Theodore Roosevelt - insieme con la sua nave di scorta, la USS Normandy, un incrociatore lanciamissili - era stato spedito al Mar Arabico per contribuire a far rispettare un blocco di qualsiasi spedizione di armi iraniane a Houthi a Yemen. Il convoglio iraniano è costituito da un mix di navi da carico, sospettati di trasportare le armi, e navi da guerra. Il convoglio è in procinto di attraversare dalle acque al largo della costa dell'Oman a quelle al largo delle coste dello Yemen, nel Mare Arabico. Il convoglio iraniano è fumante verso un porto sconosciuto in Yemen. Le navi della Marina iraniane sono caratterizzati come "più piccolo del cacciatorpediniere", secondo un funzionario del Pentagono, con la conoscenza del convoglio. Alla domanda che tipo di armi i mercantili stanno portando, un funzionario del Pentagono ha detto, "sono più grandi di armi di piccolo calibro." La US Navy è in costante rinforzando la sua presenza nel Golfo di Aden e il Mar Arabico a sud tra le preoccupazioni circa il convoglio iraniano. Ora ci sono nove navi da guerra della Marina, e tre navi di supporto, nella regione. La distribuzione viene dopo una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato la scorsa settimana ha imposto un embargo sulle armi alla leader ribelli. La risoluzione approvata in un 14-0 voto con la Russia astensione. Con solo portaerei della US Navy ormai fuori nord del Golfo Persico, il contributo della Marina per la campagna aerea contro lo Stato islamico anche è stata temporaneamente interrotta. La US Air Force ha condotto il 70 per cento degli attacchi aerei contro l'ISIS in Iraq e in Siria ad oggi. Un portavoce della coalizione guidata dagli Usa ha detto dalla sua sede in Kuwait che "Abbiamo un sacco di risorse [per colpire ISIS], e non siamo preoccupati per una perdita di efficacia." Ma ha ammesso, "Più è sicuramente meglio.": Fox News. ***. Il video che vi farà amare Israele 100 volte più di quanto fatto Bef
=============
la usura bancaria Spa Fmi Talmud sistema massonico bildenberg, e i suoi salafiti sauditi shariah il nazismo, loro rovinano e destabilizzano il mondo, e poi, noi dobbiamo pagarne le  conseguenze ] Immigrazione, vertice Ue triplica i fondi per Triton. Politica. Francia e la Gran Bretagna proporranno una risoluzione per avere la copertura delle Nazioni Unite per la distruzione delle imbarcazioni degli scafisti. ogni discorso sull'Islam, che è pacifico, bla bla bla, cadrà nella ipocrisia finché la LEGA ARABA non rinuncerà al razzismo, nazismo dhimmitudine della shariah sharia sharjiah ]
Benjamin Netanyahu ] lol. gridano in maniera più forte i farisei usurai che non vogliono dare il Fmi Spa Banca Mondiale? oppure, lol. gridano in maniera più forte, i salafiti sauditi egiziani che non vogliono dare la terra?