TERZO QUESITO

avrei da scrivere molto su ogni rigo di questo articolo, sia per confermarlo come per confutarlo, ma, adesso non ne ho il tempo! scusatemi! ] my JHWH QUESTO è IL TERZO QUESITO LASCIATO INSOLUTO [ Questa verità è affermata da molti Profeti cristiani contemporanei. Fra questi c’è don Stefano Gobbi, fondatore del Movimento Sacerdotale Mariano. I Profeti dicono che il ritorno che si sta producendo attualmente verso la terra d’Israele non è stato concepito da Dio ma dall’uomo, che in questo caso si fa complice di Satana, il grottesco imitatore delle opere di Dio. La Shoah d’Erode non è la prima in assoluto, ma qui rappresenta tutti i massacri che hanno colpito gli Ebrei prima d’Erode e dopo di lui, fino al XX secolo, data della seconda grande Shoah, quella avvenuta durante il secondo conflitto mondiale. Parecchi storici affermano che i banchieri che hanno finanziato Hitler hanno finanziato anche gli Americani e i loro alleati. Denunciare il fariseismo dei Farisei moderni è forse un atto d’antisemitismo? No. L’antisemitismo va contro gli Ebrei, non contro il fariseismo. (Il fariseismo è un flagello per tutti, Ebrei compresi). L’israelita Arthur Katz ha vissuto una conversione simile a quella che San Paolo ha esperimentato sul cammino di Damasco. Ha scritto un articolo sull’Angoscia di Giacobbe, la Shoah che deve ancora venire. (Cf. cap 5, sez. 8). L’espressione “Fine dei Tempi” indica la fine del terzo esilio ebraico (l’ultimo di tutti). Questo esilio, iniziato nell’anno 70 dopo Cristo, non è ancora finito. È vero che nel 1948 il mondo ha assistito alla nascita della Nazione d’Israele, ma questa nascita è un sacrilegio. Lo dicono gli Ebrei fedeli alla Torah. (Cf. nota 99). In lingua ebraica l’espressione “Grande Ritorno verso la Palestina” utilizza il termine “alya”. Per un Ebreo, dire: Ho fatto la mia “alya”, significa “sono ritornato in Palestina in modo definitivo”. ( Vedi anche la nota 110). L’Associazione degli Israeliti fedeli alla Torah sostiene che lo Stato d’Israele è moralmente illegittimo. Consultare il sito Internet: http://www.nkusa.org Secondo i “Protocolli dei saggi di Sion ” i Farisei preferiscono eliminare le loro vittime tramite persone interposte o in maniera surrettizia. In certi casi le vittime dei Farisei spariscono senza lasciare traccia, oppure muoiono di malattie strane ma definite “naturali”. Succede pure che si ammazzino tra di loro, o che muoiano a causa degli abusi che i Farisei sono riusciti a introdurre nei loro costumi. Sembra che il crollo delle due torri gemelle di New York sia un simbolo concreto di ciò che i Farisei intendono fare al sistema mondiale attuale. (Cf. le note 62, 65, 69). La conversione degli Ebrei al Cristianesimo è stata profetizzata da San Paolo. Gli Israeliti guidano l'Umanità tramite l’esempio che le danno. Si tratta di un principio che San Paolo mette in evidenza quando dice che l’Ebreo ha sempre la precedenza, sia nel Bene che nel Male. San Paolo ha pure detto che alla Fine dei Tempi gli Ebrei si convertiranno alla legge d’Amore predicata da Cristo. Diventeranno tutti Cristiani. (Rm 2, 9 10; Rm 3, 1 2). “Il potere corrompe”. Lo diceva Lord Acton. Quando l’uomo potente dichiara se stesso immortale finisce per comportarsi da tiranno capriccioso e superbo, e prima o poi gli casca tutto addosso. Il male che gli Ebrei inventano per il mondo non ebraico si propaga velocemente all’Umanità, ma nonostante tutto, i primi a soffrire di questo male sono sempre loro (i frutti del male ricadono su di loro, salvo che a pagare per i colpevoli sono gli innocenti, come a Betlemme, sul Golgota, a Auschwitz , ecc... ). La stessa legge, per fortuna, si applica anche al bene. I primi a gioire del bene concepito e diffuso dagli Ebrei sono i membri della loro razza. Gli Ebrei che aderiscono all’associazione mondiale " Jews united against Zionism" si oppongono al Sionismo (che è all’origine dello Stato d’Israele) perché il movimento sionista è sorto per capriccio umano, non in obbedienza al volere di Dio. Coloro che l’hanno organizzato hanno tradito l’importante promessa che il Popolo ebraico ha fatto a Dio all’inizio del suo terzo esilio. Vedi il sito www.nkusa.org. Una persona che dà la precedenza a se stessa anziché a Dio imita il gesto di Adamo ed Eva che non si sono fidati dell’ordine ricevuto da Dio ma ne hanno preferito uno concepito da loro stessi. Ap 20, 1 6. (Questo passo è riprodotto alla nota 55). Le testimonianze di Arthur Katz appaiono su Internet in lingua inglese. V. http://www.youtube.com/watch?v=QszWhRFh5E Alya, Alyah, Aliya oppure Aliyah è una parola ebraica che letteralmente significa « ascensione » o « elevazione spirituale ». In lingua italiana il termine si dovrebbe usare al femminile, come in francese. Per un Ebreo la parola “alya” indica l’atto d’emigrare in Terra santa. Gli immigranti ebrei in Terra santa sono chiamati « Olim ». Invece gli emigranti ebrei che emigrano al di fuori della Terra santa sono chiamati Yordim, e il fatto d’emigrare al di fuori della Terra santa è chiamato Yérida. ( Vedi anche la nota 98). 111 Ger 30, 7 10. 112 L’originale di questo testo è in lingua inglese. La traduzione italiana che qui è utilizzata appartiene a J. De Parvulis. BIBLIOGRAFIA: DE LASSUS, HENRI: «La Congiura anti cristiana, ovvero: Il Tempio massonico che vuole innalzare se stesso sulle rovine della Chiesa cattolica.» (Tradotto da: «La Conjuration anti chrétienne, ou Le Temple Maçonnique voulant se lever sur les ruines del ‟ Église catholique.» ) Questo libro si presenta con Imprimatur, ed è corredato da una lettera del cardinale Merry Del Val che in nome di Pio X si congratula con l’autore. Fu pubblicato una prima volta nel 1910 (da Desclée, Di Bro uwer, e Co., via della Metz, Lille, Francia), e riprodotto nel 1999 dalle Edizioni Scivias (Quebec, Canada). DE PARVULIS, JOHANNES: «Agone mistico.» Disponibile su Internet all’indirizzo: http://www.parvulis.com/2mainit.htm. DE PARVULIS, JOHANNES: «Il Sole del Divin Volere» Edizioni Gamba, Verdello, 24049, BG, tel. 035.4829515, E mail: info@gambedit.com.